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Limiti accesso civico generalizzato
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Quesito
In materia di accesso civico generalizzato, stanno pervenendo molteplici richieste di accesso per acquisire dati di "natura commerciale".
In altri termini, si verifica il caso di ditte che, gestendo banche dati chiedono documenti, atti o altre informazioni detenute dal Comune (esempio quelle relative al settore edile inerenti documenti amministrativi concernenti l'attività degli interventi edili - SCIA, CILA, CIL - da attuarsi nel territorio comunale presentate mese per mese).
Al di là di aspetti problematici attinenti il contenuto di dati riservati e/o personali (es. Abbattimento barriere architettoniche, progetti in sanatoria, nominativi di committenti e tecnici progettisti etc.), si chiede se sia legittimo e corretto dover supportare (tra l´altro gratuitamente) tali istanze (a fini di lucro) alla luce di recenti sentenze (es. Tar Milano, n. 1951/2017; Tar Veneto n. 607/2017) che vietano l´esercizio di tale diritto usato per finalità "distorsive" o "disfunzionali" o "esagerate" o "massive" rispetto a quelle previste dalla legge.
In altri termini se vi è un eccesso o un abuso del diritto, l´ente (dirigente e/o responsabile della trasparenza) può legittimamente rifiutarsi?
In altri termini, si verifica il caso di ditte che, gestendo banche dati chiedono documenti, atti o altre informazioni detenute dal Comune (esempio quelle relative al settore edile inerenti documenti amministrativi concernenti l'attività degli interventi edili - SCIA, CILA, CIL - da attuarsi nel territorio comunale presentate mese per mese).
Al di là di aspetti problematici attinenti il contenuto di dati riservati e/o personali (es. Abbattimento barriere architettoniche, progetti in sanatoria, nominativi di committenti e tecnici progettisti etc.), si chiede se sia legittimo e corretto dover supportare (tra l´altro gratuitamente) tali istanze (a fini di lucro) alla luce di recenti sentenze (es. Tar Milano, n. 1951/2017; Tar Veneto n. 607/2017) che vietano l´esercizio di tale diritto usato per finalità "distorsive" o "disfunzionali" o "esagerate" o "massive" rispetto a quelle previste dalla legge.
In altri termini se vi è un eccesso o un abuso del diritto, l´ente (dirigente e/o responsabile della trasparenza) può legittimamente rifiutarsi?
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