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Progressione verticale e accesso dall'esterno
- Risorse umane
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Quesito
L´amministrazione comunale intende attivare una progressione verticale per il responsabile dell´ufficio Tecnico, dall´attuale categoria ex C2 alla categoria ex D1.
Il monte salari 2018 è pari a EUR 150.379,00 e pertanto lo 0,55% corrisponde ad EUR 827,08.
Tale importo non è sufficiente per finanziare totalmente il costo della progressione in deroga prevista dall´art. 13, comma 6, del nuovo CCNL del Comparto Funzioni Locali.
Pertanto resta, come unica soluzione, poter effettuare la progressione ai sensi dell´art. 52 comma 1-bis del D.Lgs. 30 marzo 2001, n. 165, utilizzando gli ordinari spazi assunzionali di cui al DPCM 17 marzo 2020, garantendo l´accesso dall´esterno per almeno il 50%.
Premesso che:
- un operaio esterno di Categoria ex B5, con decorrenza 01.05.2023, si è trasferito presso altro Ente mediante cessione del Contratto di Lavoro - Mobilità;
- con decorrenza 15.05.2023 è stato assunto un nuovo operaio ex cat B3 (rientrante nella medesima area Tecnica ma categoria giuridica diversa) attingendo dalla graduatoria di un concorso svolto proprio dallo scrivente Ente nel 2022 per l´assunzione di un operaio a tempo indeterminato part time.
Si chiede se, al fine di poter procedere alla progressione verticale del Responsabile dell´Ufficio Tecnico (da C2 a D1) mediante l´utilizzo delle ordinarie risorse assunzionali, l´assunzione a tempo indeterminato pieno della citata figura di operaio ex cat B3 (che ha sostituito l´operaio trasferitosi presso altro Ente mediante mobilità) permetta il rispetto del requisito di "riserva del 50% di posti di accesso dall´esterno".
Il monte salari 2018 è pari a EUR 150.379,00 e pertanto lo 0,55% corrisponde ad EUR 827,08.
Tale importo non è sufficiente per finanziare totalmente il costo della progressione in deroga prevista dall´art. 13, comma 6, del nuovo CCNL del Comparto Funzioni Locali.
Pertanto resta, come unica soluzione, poter effettuare la progressione ai sensi dell´art. 52 comma 1-bis del D.Lgs. 30 marzo 2001, n. 165, utilizzando gli ordinari spazi assunzionali di cui al DPCM 17 marzo 2020, garantendo l´accesso dall´esterno per almeno il 50%.
Premesso che:
- un operaio esterno di Categoria ex B5, con decorrenza 01.05.2023, si è trasferito presso altro Ente mediante cessione del Contratto di Lavoro - Mobilità;
- con decorrenza 15.05.2023 è stato assunto un nuovo operaio ex cat B3 (rientrante nella medesima area Tecnica ma categoria giuridica diversa) attingendo dalla graduatoria di un concorso svolto proprio dallo scrivente Ente nel 2022 per l´assunzione di un operaio a tempo indeterminato part time.
Si chiede se, al fine di poter procedere alla progressione verticale del Responsabile dell´Ufficio Tecnico (da C2 a D1) mediante l´utilizzo delle ordinarie risorse assunzionali, l´assunzione a tempo indeterminato pieno della citata figura di operaio ex cat B3 (che ha sostituito l´operaio trasferitosi presso altro Ente mediante mobilità) permetta il rispetto del requisito di "riserva del 50% di posti di accesso dall´esterno".
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