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Cessioni del quinto successive: come calcolarle

  • Risorse umane
  • Personale dipendente: gestione economica
  • Sequestro, pignoramento e cessione degli stipendi
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Quesito

Il giudice notifica al Comune l´atto di pignoramento dello stipendio di un dipendente.
Il dipendente ha già effettuato la cessione volontaria del quinto dello stipendio (euro 252,00) ed è stato autorizzato dall'amministrazione anche la delegazione dello stipendio stesso (altri euro 251,00).
Ai sensi dell'art. 68 del DPR 180/1950, i successivi pignoramenti sono consentiti solo per la differenza tra la metà dello stipendio e la quota già ceduta dal lavoratore, fermi i limiti di cui all´art. 2.
Tale norma è da intendersi nel senso che l'ammontare della differenza è l'importo su cui calcolare il quinto da pignorare o questa rappresenta la somma massima pignorabile?
Fatto 100 lo stipendio netto, 20 la cessione precedente, la differenza è 30 (50-20), l'importo che il datore dovrà versare al giudice è 6 (1/5 di 30) o 30?
E se c'è la delegazione come ci si comporta? Se oltre a 20 di cessione c'è 20 di delegazione (50-20-20) = 10, si deve versare al Giudice 10 o (1/5 di 10) 2?

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