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Irreperibilità
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Quesito
Ci è arrivato dalla Prefettura un decreto di concessione di cittadinanza e il messo comunale ha proceduto a notificare detto atto all'indirizzo di residenza del soggetto. Il messo comunale ci ha riferito di non aver trovato il soggetto e ha riferito che da informazioni acquisite in loco detto soggetto non risulterebbe più da tempo abitare a quell'indirizzo ma parrebbe essere tornato al suo paese estero di origine. Il messo ha proceduto ad attivare la procedura di notifica ex art. 143 c.c. Il soggetto interessato nei giorni successivi (probabilmente avvisato da qualcuno) si è presentato in Comune per ritirare l'atto della Prefettura che quindi gli è stato consegnato. Il Comune, avendo forti indizi che questo soggetto non abbia più la dimora abituale presso il nostro Comune, ha chiesto alla polizia locale di svolgere degli accertamenti. La polizia locale ha fatto un primo accertamento e ci ha riferito di non averlo trovato. Il comune ha tempo 6 mesi per far fare il giuramento al soggetto. Come si deve comportare il Comune visto che ci sono indizi che il soggetto non dimori più nel Comune e in generale in Italia e sia tornato nel suo paese d'origine, essendo solo la sua intenzione quella di avere la cittadinanza italiana. E' corretto attivare il procedimento di irreperibilità? rispetto all'attivazione del procedimento di giuramento conseguente al decreto della Prefettura di cittadinanza come si deve comportare il Comune?
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