Quesiti
In abbonamento
Quantificazione del galleggiamento
- Risorse umane
- Segretari comunali e provinciali - Direttore generale - Dirigenza
- Segretari comunali e provinciali - Retribuzione di posizione
- Pubblicato il
- Per gli abbonati di FORMULAquesiti
Quesito
L'art. 107, comma 2 del CCNL 17.12.2020, relativo all'Area delle Funzioni Locali, tratta l´istituto del c.d. "galleggiamento" della retribuzione del segretario comunale.
1) In un comune la posizione organizzativa del settore tecnico è stata pesata in EUR 16.000, per un dipendente di categoria D, il quale svolge presso il Comune A) 18 ore settimanali, e sulla base del riproporzionamento effettuato, percepisce EUR 8.000 a titolo di retribuzione di posizione.
Per le restanti 18 ore di lavoro svolge la propria attività presso il Comune B), attraverso una convenzione ex art. 14 del CCNL 22/01/2004 stipulata tra i due enti.
In questo secondo comune, il dipendente è titolare di una ulteriore posizione organizzativa pesata in EUR 15.000, percependo effettivi EUR 9.750 in seguito a un riproporzionamento sulle 18 ore di lavoro prestate (EUR 7.500) più un ulteriore 30% (EUR 2.250), ex art. 17, comma 6, del CCNL funzioni locali del 21.05.2018.
Il Segretario Comunale, fascia C, titolare su entrambi i comuni in quanto entrambi parte della medesima convenzione di Segreteria, ha diritto a percepire il galleggiamento?
Se sì, come va quantificato?
Sulla base della P.O. dal peso più elevato stabilita tra i comuni della convenzione di segreteria (EUR 16.000, soluzione che personalmente mi appare essere la più corretta e aderente al testo della norma, dove si parla di "retribuzione di posizione stabilita nell'ente"), o sulla base della somma tra le due retribuzioni di posizione effettivamente percepite dal dipendente (EUR 17.750 complessivi), o in altro modo ancora?
2) Cosa accadrebbe laddove il Segretario fosse titolare in uno solo dei due enti dove il dipendente ha l'incarico di posizione organizzativa?
Cosa accadrebbe laddove la convenzione tra i Comuni non fosse stipulata ex art. 14 del CCNL 22/01/2004, ma ex art. 30 TUEL? Ai fini del galleggiamento la situazione muterebbe?
3) Laddove il Segretario Comunale svolgesse l'attività come titolare, oltre che della convenzione di segreteria, anche di una unione di comuni di cui fanno parte i comuni della convenzione, considerato che l'art. 107 precedentemente citato parla genericamente di "ente" e non di comune, potrebbe tenersi conto della retribuzione di posizione percepita da una P.O. dell'unione ai fini del galleggiamento?
Una riflessione: il galleggiamento comporterebbe unicamente l'aumento della retribuzione di posizione erogata dal comune capofila della convenzione di Segreteria.
L'Unione non avrebbe in ogni caso alcun esborso.
1) In un comune la posizione organizzativa del settore tecnico è stata pesata in EUR 16.000, per un dipendente di categoria D, il quale svolge presso il Comune A) 18 ore settimanali, e sulla base del riproporzionamento effettuato, percepisce EUR 8.000 a titolo di retribuzione di posizione.
Per le restanti 18 ore di lavoro svolge la propria attività presso il Comune B), attraverso una convenzione ex art. 14 del CCNL 22/01/2004 stipulata tra i due enti.
In questo secondo comune, il dipendente è titolare di una ulteriore posizione organizzativa pesata in EUR 15.000, percependo effettivi EUR 9.750 in seguito a un riproporzionamento sulle 18 ore di lavoro prestate (EUR 7.500) più un ulteriore 30% (EUR 2.250), ex art. 17, comma 6, del CCNL funzioni locali del 21.05.2018.
Il Segretario Comunale, fascia C, titolare su entrambi i comuni in quanto entrambi parte della medesima convenzione di Segreteria, ha diritto a percepire il galleggiamento?
Se sì, come va quantificato?
Sulla base della P.O. dal peso più elevato stabilita tra i comuni della convenzione di segreteria (EUR 16.000, soluzione che personalmente mi appare essere la più corretta e aderente al testo della norma, dove si parla di "retribuzione di posizione stabilita nell'ente"), o sulla base della somma tra le due retribuzioni di posizione effettivamente percepite dal dipendente (EUR 17.750 complessivi), o in altro modo ancora?
2) Cosa accadrebbe laddove il Segretario fosse titolare in uno solo dei due enti dove il dipendente ha l'incarico di posizione organizzativa?
Cosa accadrebbe laddove la convenzione tra i Comuni non fosse stipulata ex art. 14 del CCNL 22/01/2004, ma ex art. 30 TUEL? Ai fini del galleggiamento la situazione muterebbe?
3) Laddove il Segretario Comunale svolgesse l'attività come titolare, oltre che della convenzione di segreteria, anche di una unione di comuni di cui fanno parte i comuni della convenzione, considerato che l'art. 107 precedentemente citato parla genericamente di "ente" e non di comune, potrebbe tenersi conto della retribuzione di posizione percepita da una P.O. dell'unione ai fini del galleggiamento?
Una riflessione: il galleggiamento comporterebbe unicamente l'aumento della retribuzione di posizione erogata dal comune capofila della convenzione di Segreteria.
L'Unione non avrebbe in ogni caso alcun esborso.
Contenuto riservato agli abbonati
Accedi per leggere tutto il testo
È compreso in FORMULAquesiti. Entra con il tuo nome utente: dopo l'accesso torni qui. Hai un codice di attivazione? Registralo.
Non sei ancora abbonato? Richiedi una demo gratuita