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Centrale Unica di Committenza - Unioni di Comuni
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Quesito
I Comuni A e B (comuni non capoluogo) sono gli unici componenti di una Unione di Comuni.
Entrambi i comuni si sono convenzionati con Unione per svolgimento attività di Centrale Unica di Committenza senza oneri aggiuntivi a carico dei Comuni e la stessa ha svolto diverse gare.
Il Comune A si è convenzionato anche con la Provincia per lo svolgimento della attività di Stazione Unica Appaltante la cui convenzione ha un costo a pari agli incentivi previsti per legge.
Ora si vuole far convenzionare anche Unione dei Comuni per i servizi ad essa conferiti e l'altro comune B alla Provincia per le attività di Stazione Unica Appaltante.
Si chiede di conoscere se tale tipo di convenzionamento multiplo sia conforme al dettato dell'articolo 37, comma 4 che testualmente dispone:
"Se la stazione appaltante è un comune non capoluogo di provincia, fermo restando quanto previsto al comma 1 e al primo periodo del comma 2, procede secondo una delle seguenti modalità:
a) ricorrendo a una centrale di committenza o a soggetti aggregatori qualificati;
b) medianti unioni di comuni costituite e qualificate come centrali di committenza, ovvero associandosi o consorziandosi in centrali di committenza nelle forme previste dall'ordinamento;
c) ricorrendo alla stazione unica appaltante costituita presso gli enti di area vasta ai sensi della L. 7 aprile 2014, n. 56."
L´unione si convenzionerebbe per le gare d'appalto proprie in base all'articolo 37, comma 4, lett. c).
Entrambi i comuni si sono convenzionati con Unione per svolgimento attività di Centrale Unica di Committenza senza oneri aggiuntivi a carico dei Comuni e la stessa ha svolto diverse gare.
Il Comune A si è convenzionato anche con la Provincia per lo svolgimento della attività di Stazione Unica Appaltante la cui convenzione ha un costo a pari agli incentivi previsti per legge.
Ora si vuole far convenzionare anche Unione dei Comuni per i servizi ad essa conferiti e l'altro comune B alla Provincia per le attività di Stazione Unica Appaltante.
Si chiede di conoscere se tale tipo di convenzionamento multiplo sia conforme al dettato dell'articolo 37, comma 4 che testualmente dispone:
"Se la stazione appaltante è un comune non capoluogo di provincia, fermo restando quanto previsto al comma 1 e al primo periodo del comma 2, procede secondo una delle seguenti modalità:
a) ricorrendo a una centrale di committenza o a soggetti aggregatori qualificati;
b) medianti unioni di comuni costituite e qualificate come centrali di committenza, ovvero associandosi o consorziandosi in centrali di committenza nelle forme previste dall'ordinamento;
c) ricorrendo alla stazione unica appaltante costituita presso gli enti di area vasta ai sensi della L. 7 aprile 2014, n. 56."
L´unione si convenzionerebbe per le gare d'appalto proprie in base all'articolo 37, comma 4, lett. c).
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