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Incarico a tempo determinato
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Quesito
Questo comune ha autorizzato in comando esterno per un anno un dipendente di ruolo "istruttore direttivo contabile" cat. D presso la Corte dei conti.
Ora le funzioni della categ. D verranno provvisoriamente assegnate a dipendente di cat. C istruttore contabile mentre le funzione della cat. C si vorrebbe sostituirle con un´assunzione a tempo determinato attigendo da una graduatoria della stessa categoria disponibile nel comune.
Ma ad una prima indagine è risultato che tutti gli idonei della graduatoria non siano interessati ad un posto a tempo determinato.
Parimenti da un'indagine per l'utilizzo di graduatorie di altri comuni disponibili per la cat. C, pare non vi siano idonei disposti ad accettare un contratto a tempo determinato per un anno.
A questo punto può essere dato incarico diretto ad esterno per svolgere le mansioni della cat. C, per svolgere registrazioni di impegni di spesa, liquidazioni e adempimenti dichiarativi fiscali?
Si utilizzerebbero le somme rimborsabili dell'ente ricevente il dipendente in comando.
Considerato che il comune è di medie dimensioni e vi è un notevole movimento di impegni di spesa e di mandati che non possono essere interrotti e parimenti occorre seguire la contabilità Iva e tutti i dichiarativi fiscali in capo all'ente.
Può essere legittima tale soluzione, visto che anche la possibilità di stipulare un accordo tra comuni vicini per condividere la spesa in percentuale per una figura professionale idonea a prestare le funzioni di cat. C pare non praticabile?
Rimarrebbe la soluzione di un incarico esterno, come motivarlo?
Ora le funzioni della categ. D verranno provvisoriamente assegnate a dipendente di cat. C istruttore contabile mentre le funzione della cat. C si vorrebbe sostituirle con un´assunzione a tempo determinato attigendo da una graduatoria della stessa categoria disponibile nel comune.
Ma ad una prima indagine è risultato che tutti gli idonei della graduatoria non siano interessati ad un posto a tempo determinato.
Parimenti da un'indagine per l'utilizzo di graduatorie di altri comuni disponibili per la cat. C, pare non vi siano idonei disposti ad accettare un contratto a tempo determinato per un anno.
A questo punto può essere dato incarico diretto ad esterno per svolgere le mansioni della cat. C, per svolgere registrazioni di impegni di spesa, liquidazioni e adempimenti dichiarativi fiscali?
Si utilizzerebbero le somme rimborsabili dell'ente ricevente il dipendente in comando.
Considerato che il comune è di medie dimensioni e vi è un notevole movimento di impegni di spesa e di mandati che non possono essere interrotti e parimenti occorre seguire la contabilità Iva e tutti i dichiarativi fiscali in capo all'ente.
Può essere legittima tale soluzione, visto che anche la possibilità di stipulare un accordo tra comuni vicini per condividere la spesa in percentuale per una figura professionale idonea a prestare le funzioni di cat. C pare non praticabile?
Rimarrebbe la soluzione di un incarico esterno, come motivarlo?
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