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Tariffe TARI 2022 uguali al 2021
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Quesito
L'art. 1, c. 660, L. 147/2013 prevede che:
"... Il comune può deliberare, con regolamento di cui all'articolo 52 del citato decreto legislativo n. 446 del 1997, ulteriori riduzioni ed esenzioni rispetto a quelle previste dalle lettere da a) a e) del comma 659. La relativa copertura può essere disposta attraverso apposite autorizzazioni di spesa e deve essere assicurata attraverso il ricorso a risorse derivanti dalla fiscalità generale del comune ...".
Visto il difficile momento legato all'aumento spropositato del costo delle utenze gas ed energia elettrica, il nostro ente vorrebbe mantenere invariate le tariffe della TARI per l'anno 2022, quindi mantenere le stesse tariffe del 2021, che erano comprensive di agevolazioni con percentuali differenziate, ma previste per tutte le categorie delle utenze non domestiche ed erano finanziate sia da risorse statali che da risorse proprie dell'ente (applicazione avanzo di amministrazione libero).
Secondo voi sarebbe possibile applicare una quota di avanzo di amministazione libero (abbiamo il rendiconto 2021 approvato) per la copertura delle autorizzazioni di spesa per poter dare le agevolazioni TARI a tutte le utenze non domestiche, in modo da arrivare alle stesse tariffe dell'anno 2021?
Le eventuali agevolazioni TARI 2022, avendole già co-finanziate con avanzo di amministrazione libero negli anni dell'emergenza Covid-19 2020 e 2021, possono essere considerate spese correnti non ripetitive?
"... Il comune può deliberare, con regolamento di cui all'articolo 52 del citato decreto legislativo n. 446 del 1997, ulteriori riduzioni ed esenzioni rispetto a quelle previste dalle lettere da a) a e) del comma 659. La relativa copertura può essere disposta attraverso apposite autorizzazioni di spesa e deve essere assicurata attraverso il ricorso a risorse derivanti dalla fiscalità generale del comune ...".
Visto il difficile momento legato all'aumento spropositato del costo delle utenze gas ed energia elettrica, il nostro ente vorrebbe mantenere invariate le tariffe della TARI per l'anno 2022, quindi mantenere le stesse tariffe del 2021, che erano comprensive di agevolazioni con percentuali differenziate, ma previste per tutte le categorie delle utenze non domestiche ed erano finanziate sia da risorse statali che da risorse proprie dell'ente (applicazione avanzo di amministrazione libero).
Secondo voi sarebbe possibile applicare una quota di avanzo di amministazione libero (abbiamo il rendiconto 2021 approvato) per la copertura delle autorizzazioni di spesa per poter dare le agevolazioni TARI a tutte le utenze non domestiche, in modo da arrivare alle stesse tariffe dell'anno 2021?
Le eventuali agevolazioni TARI 2022, avendole già co-finanziate con avanzo di amministrazione libero negli anni dell'emergenza Covid-19 2020 e 2021, possono essere considerate spese correnti non ripetitive?
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