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Incentivi tecnici e IRAP categorie protette
- Risorse umane
- Personale dipendente: gestione economica
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Quesito
Relativamente alle liquidazioni degli incentivi per funzioni tecniche previsti dall'art. 113 del D.Lgs. 50/2016, nasce il problema attinente alla gestione dell´Irap per quanto concerne le categorie protette ai fini della
rendicontazione di eventuali finanziamenti provenienti da terzi.
Questa Amministrazione, come ribadito dall'art. 11 del D.Lgs. 446/1997, nel liquidare tali incentivi deduce l´Irap anche dal compenso da corrispondere al dipendente appartenente alle categorie protette (tra cui i disabili), facendo di questa deduzione un risparmio ma nello stesso tempo creando un'indubbia difficoltà nella rendicontazione finale verso i terzi erogatori di tali finanziamenti.
Il quesito posto è come gestire tale Irap che in teoria non dovrebbe costituire un risparmio per l'Ente, proprio perché poi da rendicontare e quindi eventualmente da restituire, nè tantomeno può andare ad incrementare l'imponibile del dipendente, quindi un beneficio per egli stesso, perchè ciò creerebbe una differenziazione di trattamento con i dipendenti per i quali l'imposta (Irap) va trattenuta, quindi, a parità di lordo su cui effettuare lo scorporo degli oneri riflessi e dell´Irap, il dipendente appartenente a categoria protetta avrebbe in busta paga una retribuzione superiore rispetto al collega per il quale si trattiene l'imposta.
rendicontazione di eventuali finanziamenti provenienti da terzi.
Questa Amministrazione, come ribadito dall'art. 11 del D.Lgs. 446/1997, nel liquidare tali incentivi deduce l´Irap anche dal compenso da corrispondere al dipendente appartenente alle categorie protette (tra cui i disabili), facendo di questa deduzione un risparmio ma nello stesso tempo creando un'indubbia difficoltà nella rendicontazione finale verso i terzi erogatori di tali finanziamenti.
Il quesito posto è come gestire tale Irap che in teoria non dovrebbe costituire un risparmio per l'Ente, proprio perché poi da rendicontare e quindi eventualmente da restituire, nè tantomeno può andare ad incrementare l'imponibile del dipendente, quindi un beneficio per egli stesso, perchè ciò creerebbe una differenziazione di trattamento con i dipendenti per i quali l'imposta (Irap) va trattenuta, quindi, a parità di lordo su cui effettuare lo scorporo degli oneri riflessi e dell´Irap, il dipendente appartenente a categoria protetta avrebbe in busta paga una retribuzione superiore rispetto al collega per il quale si trattiene l'imposta.
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