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Esenzione TARI edifici inabitabili

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  • TARI
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Quesito

Un contribuente, titolare di permesso di costruire e di successiva SCIA agli atti comunali, avendo iniziato i lavori di ristrutturazione della propria residenza, come da comunicazione di inizio lavori, presenta la seguente richiesta:

"Considerato che i lavori in corso d´opera sono incompatibili con l´uso residenziale dell´immobile, il sottoscritto è stato costretto a domiciliare attualmente presso l´abitazione di un parente in altro comune.

Atteso che l´immobile, fino all´ultimazione dei lavori e conseguente certificazione di agibilità, non è abitabile, non può essere lo stesso oggetto di TARI, in conformità allo spirito e alla ratio della norma regolamentare.

In conseguenza di tanto, l´istante chiede l´esenzione dal pagamento della TARI".

Di seguito si riporta estratto da regolamento TARi vigente (richiamando in particolare il c. 1 lettera e) e si chiedono indicazioni in merito al riscontro da fornire, specificando la normativa di riferimento.



Estratto da regolamento:

Art. 6. Esclusioni

1. Non sono soggetti al tributo i locali e le aree che non possono produrre rifiuti o che non comportano, secondo la comune esperienza, la produzione di rifiuti in misura apprezzabile per la loro natura o per il particolare uso cui sono stabilmente destinati, come:

a) centrali termiche e locali riservati ad impianti tecnologici, quali cabine elettriche, vani ascensori, celle frigorifere, locali di essiccazione e stagionatura senza lavorazione, silos e simili, ove non si abbia, di regola, presenza umana;

b) soffitti aventi funzione di isolamento termico con altezza massima inferiore o uguale a m. 1,50;

c) ripostigli, stenditoi, lavanderie e simili per una superficie massima inferiore o uguale al 10% della superficie residenziale;

d) unità immobiliari prive di contratti attivi di fornitura dei servizi pubblici a rete salvo diverso accertamento in relazione all'uso cui sono destinate;

e) fabbricati danneggiati, non agibili e non abitabili, purché tale circostanza sia confermata da idonea documentazione;

f) gli edifici in cui è esercitato pubblicamente il culto, limitatamente alla parte di essi ove si svolgono le funzioni religiose;

g) sale espositive di musei, pinacoteche e simili.

Le suddette circostanze debbono essere indicate nella dichiarazione e debbono essere direttamente rilevabili in base ad elementi obiettivi o ad idonea documentazione.

2. Sono esclusi dal tributo le aree scoperte (pertinenziali o accessorie a civili abitazioni) e le aree comuni condominiali di cui all'articolo 1117 del codice civile che non siano detenute o occupate in via esclusiva.

3. Per le aree scoperte delle utenze non domestiche sono escluse dal computo le aree di accesso, manovra e movimentazione dei mezzi, in quanto aree non suscettibili di produrre rifiuti urbani, ai sensi dell´articolo 14, comma 3 del D.L. 6 dicembre 2011.

4. Non sono, inoltre, soggette alla TARI le superfici ove si formano, di regola, rifiuti speciali non assimilati agli urbani a norma di legge, nonché rifiuti urbani pericolosi, allo smaltimento dei quali provvedono, a proprie spese, i produttori dei rifiuti stessi a norma ai sensi delle disposizioni vigenti in materia, fermo restando l´ obbligo di presentare al Comune copia del modello unico di dichiarazione ambientale (MUD).

5. Qualora sia documentata una contestuale produzione di rifiuti urbani o assimilati e di rifiuti speciali non assimilati o di sostanze comunque non conferibili al pubblico servizio, ma non sia obiettivamente possibile o difficoltoso individuare le superfici escluse da tributo, la superficie imponibile è calcolata applicando all´intera superficie su cui l´attività è svolta, una percentuale di abbattimento per come previsto al successivo art. 8D.

6 .Nel caso in cui sia comprovato il conferimento di rifiuti al pubblico servizio da parte di utenze totalmente escluse da tributo ai sensi del presente articolo verrà applicato il tributo per l´intero anno solare in cui si è verificato il conferimento, oltre agli interessi di mora e alle sanzioni per infedele dichiarazione.

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