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Riconoscimento cittadinanza italiana
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Quesito
Un cittadino brasiliano che intende avviare una pratica di riconoscimento della cittadinanza italiana per discendenza e che vuole iscriversi nell´anagrafe del nostro comune presenta come parte della documentazione delle fotocopie non autenticate di documenti che un suo cugino ha utilizzato per ottenere il riconoscimento della cittadinanza italiana in un altro comune italiano nel 2017 e che sono lì depositate (certificato di nascita dell´avo italiano, certificato negativo di naturalizzazione e atti di nascita di suo bisnonno e nonno).
Lo stesso chiede che tali documenti siano acquisiti d´ufficio dal nostro Comune.
Si chiede se ciò sia fattibile alla luce della circolare K.28.1 del 1991 che prevede che la documentazione comprovante la discendenza dall´avo italiano debba essere presentata dall´interessato.
Si chiede inoltre se per valutare la fondatezza della richiesta e permettere la conseguente iscrizione anagrafica in assenza di permesso di soggiorno, siano sufficienti le copie dei documenti o debbano essere prodotti in visione i documenti originali.
Lo stesso chiede che tali documenti siano acquisiti d´ufficio dal nostro Comune.
Si chiede se ciò sia fattibile alla luce della circolare K.28.1 del 1991 che prevede che la documentazione comprovante la discendenza dall´avo italiano debba essere presentata dall´interessato.
Si chiede inoltre se per valutare la fondatezza della richiesta e permettere la conseguente iscrizione anagrafica in assenza di permesso di soggiorno, siano sufficienti le copie dei documenti o debbano essere prodotti in visione i documenti originali.
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