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Certificato di morte rilasciato dall'Argentina
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Quesito
Un cittadino argentino residente nel nostro comune è deceduto in Argentina e la figlia, cittadina italiana e argentina, chiede la cancellazione dall'anagrafe (dal suo stato di famiglia). All'istanza allega i seguenti documenti:
- copia conforme dell'atto di morte redatto solo in lingua spagnola con il timbro dell'apostille (l'atto non contiene l'indicazione dell'ultima residenza in Italia...);
- traduzione in ligua italiana fatta in Argentina da traduttore pubblico, ma senza apostille o legalizzazione (il traduttore in calce alla traduzione ha scritto "SOLO per uso legalizzazione); la traduzione non è completa, perchè non traduce la seconda facciata dell'atto di morte, che compende la certificazione di copia conforme all'atto di morte originale;
VISTO l'accordo Italia-Argentina del 09/12/1987, in particolare artt.1,2, e 6;
CONSIDERATO CHE:
- l'originale è solo una copia conforme dell'orginale, che è redatto solo in lingua straniera senza contenere "indicazioni nella lingua dell'altra Parte", art.6 dell'Accordo; e non contine l'indicazione dell'ultima del defunto in Italia;
- la copia conforme viene esibita non per la trascrizione (pur essendo relativo a cittadino straniero ai sensi dell'art.19 DPR n.396/2000), ma solo per la cancellazione dall'anagrafe;
- l'art.6 dell'Accordo prevede che "Ciascuna delle Parti accetterà senza alcuna legalizzazione o formalità equivalente, e SENZA TRADUZIONE qualora siano redatti su moduli che contengano le indicazioni nella lingua dell'altra Parte, a condizione che siano datati, muniti della firma e, se necessario, del timbro dell'autorità dell'altra Parte che li ha rilasciati"
QUESITO:
1) la documentazione presentata è formalmente accettabile? oppure non rientra in quanto previsto dall'art.6 dell'Accordo Italia - argentina?
2) in caso negativo, quali rimedi si potrebbero esperire? chiedere di: far legalizzae la traduzione in Argentina c/o nostro Consolato? tradurre la copia conforme c/o Tribunale? trascrivere l'atto prevo traduzione asseverata con giuramento dinanzi all'ufficiale dello stato civile?
3)il punto A) dell'art.6 dell'accordo parla di "atti e documenti riguardanti lo stato civile, la capacità,la cittadinanza e la residenza delle persone fisiche qualunque sia l'uso al quale sono destinati": lo "stato civile deve essere inteso come "celibe, nubile, coniugato, divorziato" oppure come qualcosa di afferente ai registri di stato civile in senso lato? (n.b. gli atti veri e propri per uso iscrizione/trascrizione sono indicati nel punto B)
- copia conforme dell'atto di morte redatto solo in lingua spagnola con il timbro dell'apostille (l'atto non contiene l'indicazione dell'ultima residenza in Italia...);
- traduzione in ligua italiana fatta in Argentina da traduttore pubblico, ma senza apostille o legalizzazione (il traduttore in calce alla traduzione ha scritto "SOLO per uso legalizzazione); la traduzione non è completa, perchè non traduce la seconda facciata dell'atto di morte, che compende la certificazione di copia conforme all'atto di morte originale;
VISTO l'accordo Italia-Argentina del 09/12/1987, in particolare artt.1,2, e 6;
CONSIDERATO CHE:
- l'originale è solo una copia conforme dell'orginale, che è redatto solo in lingua straniera senza contenere "indicazioni nella lingua dell'altra Parte", art.6 dell'Accordo; e non contine l'indicazione dell'ultima del defunto in Italia;
- la copia conforme viene esibita non per la trascrizione (pur essendo relativo a cittadino straniero ai sensi dell'art.19 DPR n.396/2000), ma solo per la cancellazione dall'anagrafe;
- l'art.6 dell'Accordo prevede che "Ciascuna delle Parti accetterà senza alcuna legalizzazione o formalità equivalente, e SENZA TRADUZIONE qualora siano redatti su moduli che contengano le indicazioni nella lingua dell'altra Parte, a condizione che siano datati, muniti della firma e, se necessario, del timbro dell'autorità dell'altra Parte che li ha rilasciati"
QUESITO:
1) la documentazione presentata è formalmente accettabile? oppure non rientra in quanto previsto dall'art.6 dell'Accordo Italia - argentina?
2) in caso negativo, quali rimedi si potrebbero esperire? chiedere di: far legalizzae la traduzione in Argentina c/o nostro Consolato? tradurre la copia conforme c/o Tribunale? trascrivere l'atto prevo traduzione asseverata con giuramento dinanzi all'ufficiale dello stato civile?
3)il punto A) dell'art.6 dell'accordo parla di "atti e documenti riguardanti lo stato civile, la capacità,la cittadinanza e la residenza delle persone fisiche qualunque sia l'uso al quale sono destinati": lo "stato civile deve essere inteso come "celibe, nubile, coniugato, divorziato" oppure come qualcosa di afferente ai registri di stato civile in senso lato? (n.b. gli atti veri e propri per uso iscrizione/trascrizione sono indicati nel punto B)
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