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Dimissioni di dipendente in aspettativa
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Quesito
Un dipendente, assunto a tempo indeterminato e part time 18 ore settimanali, per motivi personali ha chiesto di essere posto in aspettativa dal 18/10/2021 al 17/04/2022, giusta nota del 27/09/2021.
A seguito di detta richiesta è stato concesso il periodo di aspettativa.
Successivamente in data 22/10 c.a. ha presentato le proprie dimissioni a far data dal 01/01/2022.
Si chiede:
1) Il periodo di preavviso, ai sensi dell´art.12 comma 2 del CCNL del 2006 (nel nostro caso mesi due) deve essere periodo lavorato?
2) Se si, devo farlo rientrare dall´aspettativa affinchè il preavviso possa essere maturato? Posticipando la data delle dimissioni?
3) Se non occorre il rientro in servizio, la decorrenza delle dimissione può essere confermata così come richiesto dal dipendente e cioè dal 01/01/2022?
A seguito di detta richiesta è stato concesso il periodo di aspettativa.
Successivamente in data 22/10 c.a. ha presentato le proprie dimissioni a far data dal 01/01/2022.
Si chiede:
1) Il periodo di preavviso, ai sensi dell´art.12 comma 2 del CCNL del 2006 (nel nostro caso mesi due) deve essere periodo lavorato?
2) Se si, devo farlo rientrare dall´aspettativa affinchè il preavviso possa essere maturato? Posticipando la data delle dimissioni?
3) Se non occorre il rientro in servizio, la decorrenza delle dimissione può essere confermata così come richiesto dal dipendente e cioè dal 01/01/2022?
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