Quesiti
In abbonamento
Personale comandato e mobilità
- Risorse umane
- Ordinamento del lavoro
- Mobilità del personale
- Pubblicato il
- Per gli abbonati di FORMULAquesiti
Quesito
Ai sensi dell'art. 30, c. 2-bis, del TUPI:
"2-bis. Le amministrazioni, prima di procedere all'espletamento di procedure concorsuali, finalizzate alla copertura di posti vacanti in organico, devono attivare le procedure di mobilita' di cui al comma 1, provvedendo, in via prioritaria, all'immissione in ruolo dei dipendenti, provenienti da altre amministrazioni, in posizione di comando o di fuori ruolo, appartenenti alla stessa area funzionale, che facciano domanda di trasferimento nei ruoli delle amministrazioni in cui prestano servizio. Il trasferimento e' disposto, nei limiti dei posti vacanti, con inquadramento nell'area funzionale e posizione economica corrispondente a quella posseduta presso le amministrazioni di provenienza; il trasferimento puo' essere disposto anche se la vacanza sia presente in area diversa da quella di inquadramento assicurando la necessaria neutralita' finanziaria."
Ora, si pone questo caso: il dipendente X va in comando dal Comune A di provenienza al Comune B.
Il Comune B, per prendere il dipendente X a titolo definitivo come suo dipendente, deve comunque attivare una procedura di mobilità volontaria e prendere lo stesso a seguito della procedura stessa, oppure è sufficiente che il dipendente X esprima la sua volontà di trasformare il comando in assunzione a tempo pieno, rendendo superflua la procedura di mobilità?
La norma, non è, a mio parere, chiarissima.
Prima si dice: "devono attivare le procedure di mobilità", poi "provvedendo, in via prioritaria, all'immissione in ruolo dei dipendenti, provenienti da altre amministrazioni, in posizione di comando".
"2-bis. Le amministrazioni, prima di procedere all'espletamento di procedure concorsuali, finalizzate alla copertura di posti vacanti in organico, devono attivare le procedure di mobilita' di cui al comma 1, provvedendo, in via prioritaria, all'immissione in ruolo dei dipendenti, provenienti da altre amministrazioni, in posizione di comando o di fuori ruolo, appartenenti alla stessa area funzionale, che facciano domanda di trasferimento nei ruoli delle amministrazioni in cui prestano servizio. Il trasferimento e' disposto, nei limiti dei posti vacanti, con inquadramento nell'area funzionale e posizione economica corrispondente a quella posseduta presso le amministrazioni di provenienza; il trasferimento puo' essere disposto anche se la vacanza sia presente in area diversa da quella di inquadramento assicurando la necessaria neutralita' finanziaria."
Ora, si pone questo caso: il dipendente X va in comando dal Comune A di provenienza al Comune B.
Il Comune B, per prendere il dipendente X a titolo definitivo come suo dipendente, deve comunque attivare una procedura di mobilità volontaria e prendere lo stesso a seguito della procedura stessa, oppure è sufficiente che il dipendente X esprima la sua volontà di trasformare il comando in assunzione a tempo pieno, rendendo superflua la procedura di mobilità?
La norma, non è, a mio parere, chiarissima.
Prima si dice: "devono attivare le procedure di mobilità", poi "provvedendo, in via prioritaria, all'immissione in ruolo dei dipendenti, provenienti da altre amministrazioni, in posizione di comando".
Contenuto riservato agli abbonati
Accedi per leggere tutto il testo
È compreso in FORMULAquesiti. Entra con il tuo nome utente: dopo l'accesso torni qui. Hai un codice di attivazione? Registralo.
Non sei ancora abbonato? Richiedi una demo gratuita