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Comunicazione dati di incarichi di docenza
- Risorse umane
- Ordinamento del lavoro
- Incompatibilità dei dipendenti pubblici
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Quesito
Il comma 6 dell´art. 53, D.Lgs. 30.03.2001, n. 165 delimita soggettivamente e oggettivamente la disciplina degli incarichi retribuiti ai dipendenti delle Pubbliche Amministrazioni.
Tali sono tutti gli incarichi, anche occasionali, non compresi nei compiti e doveri di ufficio, per i quali è previsto, sotto qualsiasi forma, un compenso.
Gli stessi sono soggetti a preventiva autorizzazione esclusi, in uno dei casi particolari, i compensi derivanti da docenze nell´ambito di interventi formativi dei dipendenti pubblici per conto di altre PA.
L´art. 7-novies del Decreto Legge n. 7 del 31/1/2005, convertito in Legge 43/2005, stabilisce in maniera precisa e inequivocabile che le attività di formazione dirette a dipendenti della P.A. sono state escluse da quelle soggette a previa autorizzazione in quanto incluse tra le attività libero-professionali di cui all´art. 53, comma 6, del Decreto Legge 165/2001.
Alla luce di quanto sopra esposto, si chiede, visto che la docenza non è un incarico soggetto a preventiva autorizzazione, se vi sia necessità di comunicare da parte del dipendente che effettua la formazione per un altro ente, i compensi, la data di inizio e fine rapporto e se lo stesso sia soggetto a ulteriori limitazioni visto che la norma esclude qualsiasi valutazione autonoma da parte dell'ente di appartenenza.
Tali sono tutti gli incarichi, anche occasionali, non compresi nei compiti e doveri di ufficio, per i quali è previsto, sotto qualsiasi forma, un compenso.
Gli stessi sono soggetti a preventiva autorizzazione esclusi, in uno dei casi particolari, i compensi derivanti da docenze nell´ambito di interventi formativi dei dipendenti pubblici per conto di altre PA.
L´art. 7-novies del Decreto Legge n. 7 del 31/1/2005, convertito in Legge 43/2005, stabilisce in maniera precisa e inequivocabile che le attività di formazione dirette a dipendenti della P.A. sono state escluse da quelle soggette a previa autorizzazione in quanto incluse tra le attività libero-professionali di cui all´art. 53, comma 6, del Decreto Legge 165/2001.
Alla luce di quanto sopra esposto, si chiede, visto che la docenza non è un incarico soggetto a preventiva autorizzazione, se vi sia necessità di comunicare da parte del dipendente che effettua la formazione per un altro ente, i compensi, la data di inizio e fine rapporto e se lo stesso sia soggetto a ulteriori limitazioni visto che la norma esclude qualsiasi valutazione autonoma da parte dell'ente di appartenenza.
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