Quesiti
In abbonamento
Fondo risorse decentrate in ente dissestato
- Risorse umane
- Personale dipendente: gestione economica
- Contrattazione collettiva decentrata integrativa a livello di ente
- Pubblicato il
- Per gli abbonati di FORMULAquesiti
Quesito
Premesso che l'Ente è in dissesto e che il fondo salario accessorio, costituito per la sola parte stabile, è pari a EUR 55.915,29 di cui EUR 52.867,31 importo consolidato, EUR 1.331,20 per l' incremento EUR 83.20 ed EUR 1.716,78 per differenziali PEO, si chiede di sapere:
1) non essendovi risorse sufficienti a coprire l'intero ammontare della parte stabile (si dispone di 35.000 EUR), l'Ente può stanziare un importo inferiore?
Quali sarebbero le voci non suscettibili di compressione? Come si ricaverebbero gli importi da non poter comprimere?
2) è possibile che in un Ente in dissesto attraverso le eventuali economie della parte stabile si finanzino istituti di parte variabile quali quello delle specifiche responsabilità, indennità di reperibilità/turnazione?
3) come Ente in dissesto quali voci di parte variabile non sarebbero in alcun modo stanziabili e quindi erogabili?
1) non essendovi risorse sufficienti a coprire l'intero ammontare della parte stabile (si dispone di 35.000 EUR), l'Ente può stanziare un importo inferiore?
Quali sarebbero le voci non suscettibili di compressione? Come si ricaverebbero gli importi da non poter comprimere?
2) è possibile che in un Ente in dissesto attraverso le eventuali economie della parte stabile si finanzino istituti di parte variabile quali quello delle specifiche responsabilità, indennità di reperibilità/turnazione?
3) come Ente in dissesto quali voci di parte variabile non sarebbero in alcun modo stanziabili e quindi erogabili?
Contenuto riservato agli abbonati
Accedi per leggere tutto il testo
È compreso in FORMULAquesiti. Entra con il tuo nome utente: dopo l'accesso torni qui. Hai un codice di attivazione? Registralo.
Non sei ancora abbonato? Richiedi una demo gratuita