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Locazione

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Quesito

Il Comune di Xxxxxxxxx dispone di un immobile utilizzato come asilo nido che intende mettere in locazione a seguito di un avviso pubblico senza modificare la destinazione d'uso.
Il quesito riguarda la durata della locazione, che crediamo non possa prescindere da quanto previsto dalla L. 392/78, ossia 6+6 e l'altro riguarda l'ammontare del canone di locazione. L'Agenzia delle Entrate, da noi telefonicamente interpellata, ci ha comunicato che il canone deve avere un importo almeno pari alla rendita catastale. Ci sembra però che ci siano delle normative più stringenti al riguardo che considerano la rendita catastale come l'elemento da cui procedere per determinare il canone annuo e precisamente il 10% del prodotto tra la rendita catastale rivalutata e il coefficiente relativo alla categoria catastale. In tal caso però l'importo del canone sarebbe talmente elevato che l'immobile non risulterebbe appetibile.
Vi chiediamo se, dal momento che l'edificio rientra tra il patrimonio indisponibile, sia possibile una valutazione diversa riguardo al canone da applicare.

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