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Segretario comunale e responsabile anti corruzione
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Quesito
Con decreto del 26/02/2020 il Sindaco ha individuato ai sensi dell'art. 1, comma 7, della L. n. 190/2012, nella figura del segretario comunale, il responsabile della prevenzione della corruzione, attribuendo da detta data medesima i compiti e le funzioni previste della L n. 190/2012.
L'organo di indirizzo ha individuato nel Segretario comunale, il Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza, disponendo le eventuali modifiche organizzative necessarie per assicurare funzioni e poteri idonei per lo svolgimento dell'incarico con piena autonomia ed effettività.
Negli enti locali, il Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza è individuato, di norma, nel segretario o nel dirigente apicale (figure assenti presso il Comune).
L´attuale segretario comunale, in reggenza, presso questo Ente per due giorni la settimana il mercoledì e il venerdì sostiene, data la sua nomina a tempo determinato (ma non c´è a tutt´oggi una data di fine utilizzazione), di non poter svolgere le funzioni di responsabile della prevenzione della corruzione in quanto utilizzata a tempo determinato, e sostiene che le stesse devono essere assegnate a un dipendente di ruolo dell´Ente.
Si rappresenta che presso il Comune sono presenti in pianta organica e in servizio due funzionari di cat. D con l´incarico di posizione organizzativa.
Si chiedono con la presente chiarimenti in merito e in particolare se le funzioni di responsabile della prevenzione della corruzione, attribuite al segretario comunale, possono continuare ad essere svolte dalla predetta figura.
L'organo di indirizzo ha individuato nel Segretario comunale, il Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza, disponendo le eventuali modifiche organizzative necessarie per assicurare funzioni e poteri idonei per lo svolgimento dell'incarico con piena autonomia ed effettività.
Negli enti locali, il Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza è individuato, di norma, nel segretario o nel dirigente apicale (figure assenti presso il Comune).
L´attuale segretario comunale, in reggenza, presso questo Ente per due giorni la settimana il mercoledì e il venerdì sostiene, data la sua nomina a tempo determinato (ma non c´è a tutt´oggi una data di fine utilizzazione), di non poter svolgere le funzioni di responsabile della prevenzione della corruzione in quanto utilizzata a tempo determinato, e sostiene che le stesse devono essere assegnate a un dipendente di ruolo dell´Ente.
Si rappresenta che presso il Comune sono presenti in pianta organica e in servizio due funzionari di cat. D con l´incarico di posizione organizzativa.
Si chiedono con la presente chiarimenti in merito e in particolare se le funzioni di responsabile della prevenzione della corruzione, attribuite al segretario comunale, possono continuare ad essere svolte dalla predetta figura.
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