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Costituzione convivenza di fatto
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Quesito
Due residenti nel mio Comune, già coabitanti ed iscritti nello stesso stato famiglia, intendono costituire convivenza di fatto ai sensi dell'art. 36 della legge 76/2016.
Sono entrambi cittadini nigeriani. Lui è titolare dello status di Rifugiato Politico, lei ha il Permesso di Soggiorno per richiesta asilo, in corso di rinnovo. In ANPR risultano di stato civile IGNOTO, poichè al momento della dichiarazione di residenza non hanno presentato atti o documenti del paese d'origine per comprovarlo.
Come Ufficiale d'Anagrafe dovrò verificare se sono in possesso dei requisiti, accertandomi che coabitino stabilmente e che non siano vincolati, tra loro o con altre persone, da rapporti di parentela, affinità o adozione, da matrimonio o unione civile.
Per la stabile convivenza faccio riferimento all'art. 4 e alla lettera b) del comma 1 dell'art. 13 del Regolamento Anagrafico. Per la libertà di stato: se cittadini italiani acquisisco d'ufficio la copia integrale dell'atto di nascita, se cittadini stranieri richiedo l'attestazione consolare rilasciata dal paese d'origine.
Ma come verifico che il rifugiato politico e la richiedente asilo sono di stato libero, appurato che non possono richiederlo alle autorità del paese d'origine?
Richiedo loro gli stessi documenti necessari al matrimonio civile (= certificazione UNHCR), o sono sufficienti il permesso di soggiorno e la certificazione della Commissione che ha riconosciuto lo status di rifugiato?"
Sono entrambi cittadini nigeriani. Lui è titolare dello status di Rifugiato Politico, lei ha il Permesso di Soggiorno per richiesta asilo, in corso di rinnovo. In ANPR risultano di stato civile IGNOTO, poichè al momento della dichiarazione di residenza non hanno presentato atti o documenti del paese d'origine per comprovarlo.
Come Ufficiale d'Anagrafe dovrò verificare se sono in possesso dei requisiti, accertandomi che coabitino stabilmente e che non siano vincolati, tra loro o con altre persone, da rapporti di parentela, affinità o adozione, da matrimonio o unione civile.
Per la stabile convivenza faccio riferimento all'art. 4 e alla lettera b) del comma 1 dell'art. 13 del Regolamento Anagrafico. Per la libertà di stato: se cittadini italiani acquisisco d'ufficio la copia integrale dell'atto di nascita, se cittadini stranieri richiedo l'attestazione consolare rilasciata dal paese d'origine.
Ma come verifico che il rifugiato politico e la richiedente asilo sono di stato libero, appurato che non possono richiederlo alle autorità del paese d'origine?
Richiedo loro gli stessi documenti necessari al matrimonio civile (= certificazione UNHCR), o sono sufficienti il permesso di soggiorno e la certificazione della Commissione che ha riconosciuto lo status di rifugiato?"
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