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Quesito
Il Consolato Generale d'Italia a Buenos Aires ha trasmesso a questo ufficio di stato civile del comune di Q. un decreto di conferimento della cittadinanza italiana alla signora Rosita M. G. di origine peruviana per matrimonio contratto con cittadino italiano.
Nel decreto il Ministero le attribuisce il cognome (paterno) spettante per la legge italiana M
La signora presta il giuramento al Consolato, il quale trasmette al nostro comune di Q. l'estratto del verbale di giuramento con allegata richiesta di trascrizione firmati dalla signora Rosita M..
Contestualmente il Consolato invia per la trascrizione anche l'atto di nascita di Rosita M.G. , debitamente tradotto e legalizzato: nella lettera di trasmissione la signora è indicata come Rosita M.
I problemi che si pongono sono due:
1) il decreto di conferimento della cittadinanza italiana è stato emesso il 3 luglio 2008 (quindi è successivo alla circolare K. 60 del 12.6.2008), ma effettua la correzione ex art. 89, co. 2, D.P.R. 396/2000 sul cognome dell'interessata attribuendole il solo cognome paterno (M.) nonostante che la signora avesse origine peruviana.
Alla luce di quanto previsto nella circolare k.60 la signora avrebbe dovuto mantenere il cognome doppio.
Questo Ufficio ha trascritto il decreto di cittadinanza, ma si chiede se debba/possa o meno agire sullo stesso mediante annotazione ex art. 98, co. 2, D.P.R. 396/2000 restituendo il doppio cognome alla signora oppure se debba procedere altrimenti (come?).
2) il decreto di cittadinanza riporta come luogo di nascita della signora Rosita M.G. Lima (Perù).
Lo stesso luogo (Lima-Perù) è riportato nell'atto di matrimonio con il cittadino italiano nostro residente AIRE a suo tempo trascritto.
Lo stesso luogo è indicato nella lettera di trasmissione.
L'atto di nascita inviato per la trascrizione, tuttavia, riporta come luogo di nascita della signora ROSITA M.G. quanto segue:
intestazione dell´atto: Repubblica Peruviana- Provincia di LIMA_ COMUNE di INDEPENDENCIA.
Il certificato di conformità all´originale è sottoscritto dall´Ufficiale dello Stato civile del Comune di Independencia e la firma dello stesso è autenticata dal sindaco del comune di Independencia.
Non sembra che vi siano dubbi sul fatto che il luogo di nascita sia il Comune di Independencia e non Lima come riportato sul decreto di cittadinanza e, ancora prima, sull´atto di matrimonio.
Abbiamo richiesto chiarimenti al Consolato, il quale non ha risposto.
Questo Ufficio si chiede dunque come risolvere la situazione: è legittimo applicare la procedura ex art. 98, co.1, D.P.R. 396/2000 correggendo l´atto di cittadinanza e di matrimonio sulla base dell´atto di nascita? Oppure si deve procedere mediante rettificazione?
3) Più in generale, è possibile correggere un decreto di conferimento della cittadinanza da parte di questo Ufficio ex art. 98, co. 1, oppure è necessario sempre esperire la procedura di rettificazione?
Nel decreto il Ministero le attribuisce il cognome (paterno) spettante per la legge italiana M
La signora presta il giuramento al Consolato, il quale trasmette al nostro comune di Q. l'estratto del verbale di giuramento con allegata richiesta di trascrizione firmati dalla signora Rosita M..
Contestualmente il Consolato invia per la trascrizione anche l'atto di nascita di Rosita M.G. , debitamente tradotto e legalizzato: nella lettera di trasmissione la signora è indicata come Rosita M.
I problemi che si pongono sono due:
1) il decreto di conferimento della cittadinanza italiana è stato emesso il 3 luglio 2008 (quindi è successivo alla circolare K. 60 del 12.6.2008), ma effettua la correzione ex art. 89, co. 2, D.P.R. 396/2000 sul cognome dell'interessata attribuendole il solo cognome paterno (M.) nonostante che la signora avesse origine peruviana.
Alla luce di quanto previsto nella circolare k.60 la signora avrebbe dovuto mantenere il cognome doppio.
Questo Ufficio ha trascritto il decreto di cittadinanza, ma si chiede se debba/possa o meno agire sullo stesso mediante annotazione ex art. 98, co. 2, D.P.R. 396/2000 restituendo il doppio cognome alla signora oppure se debba procedere altrimenti (come?).
2) il decreto di cittadinanza riporta come luogo di nascita della signora Rosita M.G. Lima (Perù).
Lo stesso luogo (Lima-Perù) è riportato nell'atto di matrimonio con il cittadino italiano nostro residente AIRE a suo tempo trascritto.
Lo stesso luogo è indicato nella lettera di trasmissione.
L'atto di nascita inviato per la trascrizione, tuttavia, riporta come luogo di nascita della signora ROSITA M.G. quanto segue:
intestazione dell´atto: Repubblica Peruviana- Provincia di LIMA_ COMUNE di INDEPENDENCIA.
Il certificato di conformità all´originale è sottoscritto dall´Ufficiale dello Stato civile del Comune di Independencia e la firma dello stesso è autenticata dal sindaco del comune di Independencia.
Non sembra che vi siano dubbi sul fatto che il luogo di nascita sia il Comune di Independencia e non Lima come riportato sul decreto di cittadinanza e, ancora prima, sull´atto di matrimonio.
Abbiamo richiesto chiarimenti al Consolato, il quale non ha risposto.
Questo Ufficio si chiede dunque come risolvere la situazione: è legittimo applicare la procedura ex art. 98, co.1, D.P.R. 396/2000 correggendo l´atto di cittadinanza e di matrimonio sulla base dell´atto di nascita? Oppure si deve procedere mediante rettificazione?
3) Più in generale, è possibile correggere un decreto di conferimento della cittadinanza da parte di questo Ufficio ex art. 98, co. 1, oppure è necessario sempre esperire la procedura di rettificazione?
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