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Quesito
Nel corso di un procedimento di riconoscimento della cittadinanza "jure sanguinis", controllando i documenti prodottomi dal richiedente, ho riscontrato che l'avo italiano, da cui partirebbe la linea di sangue, non risulta coniugato ed ha avuto un figlio nato all'estero il 23.10.1939, figlio del dichiarante, celibe, e della sig.na XX, nubile. L'atto di nascita è sottoscritto solo dal dichiarante. La madre citata nell'atto di nascita non può sottoscrivere il riconoscimento mediante scrittura pubblica perchè risulta deceduta.
Pertanto, il riconoscimento di filiazione potrebbe considerarsi effettuato e, quindi, si avrebbe la trasmissione della cittadinanza italiana?
Pertanto, il riconoscimento di filiazione potrebbe considerarsi effettuato e, quindi, si avrebbe la trasmissione della cittadinanza italiana?
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