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Legalizzazione e traduzioni

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Quesito

Questo ufficio sta procedendo alla verifica della documentazione presentata da cittadino brasiliano che chiede il riconoscimento della cittadinanza italiana iure sanguinis.
Gli atti presentati sono tutti muniti di traduzione.
Per quanto riguarda la legalizzazione effettuata dall'autorità consolare (in questo caso il consolato di Belo Horizonte) ho un dubbio: sugli atti originali compare il timbro del Consolato: "si riconosce la firma dell'incaricato Notarile di Belo Horizonte", mentre sulla traduzione compare il timbro del consolato: "si legalizza la firma del traduttore giurato Sig. ..."
Quel "si riconosce" vale come legalizzazione?
Così come descritti, posso considerare validi tali atti?
Un altro quesito sulle traduzioni: quando vengono effettuate direttamente da un traduttore del consolato (quindi non giurato), per cui il consolato attesta semplicemente la conformità della traduzione all'originale in lingua straniera, è necessaria un´ulteriore legalizzazione?

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