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Riconoscimento della cittadinanza Jure Sanguinis
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Quesito
Una cittadina argentina chiede il riconoscimento della cittadinanza Jure Sanguinis comunicando però che uno degli avi nato in argentina è stato riconosciuto dal padre italiano circa un anno dopo il raggiungimento della maggiore età.
A detta dell'interessata sarebbe possibile in quanto vi è un anno di "grazia" che consente il riconoscimento entro l'anno successivo al raggiungimento della maggiore età (non si sa se questa è una disposizione di legge argentina o italiana), si chiede a codesta redazione se ciò risulta a verità?
Ed ancora tutti gli atti che saranno presentati a corredo della pratica devono essere tradotti e legalizzati o tradotti e apostillati sia l'atto originale che la traduzione oppure sia sufficiente un estratto plurilingue rilasciato ai sensi dell'accordo italo argentino legge nazionale 23.728 e legge provinciale 10.908?
A detta dell'interessata sarebbe possibile in quanto vi è un anno di "grazia" che consente il riconoscimento entro l'anno successivo al raggiungimento della maggiore età (non si sa se questa è una disposizione di legge argentina o italiana), si chiede a codesta redazione se ciò risulta a verità?
Ed ancora tutti gli atti che saranno presentati a corredo della pratica devono essere tradotti e legalizzati o tradotti e apostillati sia l'atto originale che la traduzione oppure sia sufficiente un estratto plurilingue rilasciato ai sensi dell'accordo italo argentino legge nazionale 23.728 e legge provinciale 10.908?
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