Quesiti
In abbonamento
Accertamento IMU per il 2013
- Tributi
- IMU e Imposta comunale sugli immobili
- Imposta municipale propria (IMU)
- Pubblicato il
- Per gli abbonati di FORMULAquesiti
Quesito
E' stato effettuato un accertamento IMU annualità 2013 sulla base delle risultanze catastali al soggetto che risultava intestatario proprietario al 100% per l'anno in oggetto.
Il contribuente ricorre in Commissione Tributaria, fondando il ricorso sul fatto che nel 2015 ha proceduto a una rettifica della percentuale di possesso (intestandone il 50% alla moglie) sulla base dell'atto di acquisto dei terreni sui quali l'immobile era stato costruito.
Posto che l'amministrazione scrivente ha resistito in giudizio sulla base degli articoli 3 e 5 del D. Lgs. 504/1992, applicabili anche in ambito IMU che affermano rispettivamente che "soggetti passivi dell´imposta sono il proprietario di immobili di cui al comma 2 dell´articolo 1...." e che "per i fabbricati iscritti in catasto il valore è costituito da quello che risulta applicando all´ammontare delle rendite risultanti in catasto, vigenti al 1 gennaio dell´anno di imposizione, i moltiplicatori determinati con i criteri e le modalità previsti dal primo periodo dell´ultimo comma dell´articolo 52 del testo unico delle disposizioni concernenti l´imposta di registro....".
Alla luce di quanto previsto dalla normativa sopra esposta (richiamata anche dall´articolo 13 del D.L. 201/2011 e quindi pienamente applicabile anche in ambito IMU), la scrivente Amministrazione ritiene di aver elaborato in modo pienamente legittimo l´avviso di accertamento.
Considerato che per l´anno 2014, catastalmente, nulla è cambiato rispetto al 2013, si chiede se è corretto effettuare l´accertamento per l´anno 2014 con le stesse modalità e la stessa percentuale di possesso dell´anno 2013 ovvero se il fatto di conoscere la situazione degli attuali intestatari imponga una modifica dell´accertamento quanto ai soggetti e alle percentuali di possesso.
Il contribuente ricorre in Commissione Tributaria, fondando il ricorso sul fatto che nel 2015 ha proceduto a una rettifica della percentuale di possesso (intestandone il 50% alla moglie) sulla base dell'atto di acquisto dei terreni sui quali l'immobile era stato costruito.
Posto che l'amministrazione scrivente ha resistito in giudizio sulla base degli articoli 3 e 5 del D. Lgs. 504/1992, applicabili anche in ambito IMU che affermano rispettivamente che "soggetti passivi dell´imposta sono il proprietario di immobili di cui al comma 2 dell´articolo 1...." e che "per i fabbricati iscritti in catasto il valore è costituito da quello che risulta applicando all´ammontare delle rendite risultanti in catasto, vigenti al 1 gennaio dell´anno di imposizione, i moltiplicatori determinati con i criteri e le modalità previsti dal primo periodo dell´ultimo comma dell´articolo 52 del testo unico delle disposizioni concernenti l´imposta di registro....".
Alla luce di quanto previsto dalla normativa sopra esposta (richiamata anche dall´articolo 13 del D.L. 201/2011 e quindi pienamente applicabile anche in ambito IMU), la scrivente Amministrazione ritiene di aver elaborato in modo pienamente legittimo l´avviso di accertamento.
Considerato che per l´anno 2014, catastalmente, nulla è cambiato rispetto al 2013, si chiede se è corretto effettuare l´accertamento per l´anno 2014 con le stesse modalità e la stessa percentuale di possesso dell´anno 2013 ovvero se il fatto di conoscere la situazione degli attuali intestatari imponga una modifica dell´accertamento quanto ai soggetti e alle percentuali di possesso.
Contenuto riservato agli abbonati
Accedi per leggere tutto il testo
È compreso in FORMULAquesiti. Entra con il tuo nome utente: dopo l'accesso torni qui. Hai un codice di attivazione? Registralo.
Non sei ancora abbonato? Richiedi una demo gratuita