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Diritto di abitazione a fini IMU

  • Tributi
  • IMU e Imposta comunale sugli immobili
  • I.C.I. - Soggetti passivi
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Quesito

Una madre nel testamento indica per l'abitazione dove viveva prima del decesso un diritto di abitazione a favore di uno dei figli.

In visura catastale nulla è stato riportato in merito a tale diritto di abitazione e l'immobile risulta di proprietà al 20% tra i cinque figli.

Uno dei fratelli che non vive in quell'immobile e che ha regolarmente pagato l'IMU ora chiede il rimborso per i cinque anni precedenti in quanto sostiene che sussiste il diritto di abitazione a favore del fratello (che ha la residenza in quell'immobile ma che possiede anche un altro immobile nello stesso comune), allegando anche copia del testamento.

Si può costituire un diritto di abitazione a favore di soggetti diversi dal coniuge e anche non legati da rapporti di parentela e/o con soggetti che comunque non vivevano nella casa al momento del decesso del proprietario e che poi vi si sono trasferiti?

Se vale questo diritto di abitazione, come quello previsto dall'art. 540 del codice civile per il coniuge, come deve essere costituito?

Deve essere trascritto nei registri immobiliari (catasto)?

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