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Spese legali
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Quesito
Nel 2006 un Vigile è stato querelato da un cittadino in relazione ad una presunta aggressione avvenuta nell´ambito dell´espletamento della normale attività di servizio. Il Vigile, al termine del processo, è stato assolto con formula completamente liberatoria (il fatto non sussiste) e il Comune, avendo preventivamente espresso il gradimento in merito alla scelta dell'avvocato di fiducia, ha provveduto, a norma dell´articolo 28 del CCNL, al pagamento delle spese legali. Successivamente, il medesimo cittadino, non soddisfatto della sentenza di assoluzione, ha citato civilmente il vigile urbano per chiedere il risarcimento dei danni, ex articolo 2043 del Codice civile, subiti in occasione dell´alterco che aveva generato il procedimento penale. Il vigile ha conferito mandato di assistenza e rappresentanza al medesimo avvocato che aveva operato nel giudizio penale, ma, in questa nuova vicenda processuale, non ha coinvolto il Comune (in sostanza il Comune non ha avuto occasione di esprimere il gradimento in merito al nominativo del legale né di effettuare le valutazioni previste dal CCNL). Il Giudice di pace, al termine del causa civile, ha respinto la richiesta di risarcimento dei danni e ha condannato l´attore (il cittadino) al pagamento delle spese legali a favore del vigile quantificandole in complessivi 7.300 Euro, spese legali chieste dall´Avvocato direttamente al Comune.
Quanto sopra premesso si chiede:
o Il Comune è tenuto al pagamento delle spese legali a favore del Vigile (oppure direttamente all´Avvocato) procedendo al successivo recupero nei confronti dell´attore soccombente? Si tenga presente (anche se probabilmente poco rilevante ai fini del quesito) che l´attore risulta un soggetto indigente probabilmente non in grado di sostenere la spesa di cui sopra;
o Nel caso in cui il Comune fosse tenuto al pagamento delle spese occorre procedere con il formale riconoscimento del debito fuori bilancio oppure per il fatto che le spese devono essere recuperate (anche se l´esito del recupero risulta scontato) non sussiste di fatto un nuovo debito il Comune?
Quanto sopra premesso si chiede:
o Il Comune è tenuto al pagamento delle spese legali a favore del Vigile (oppure direttamente all´Avvocato) procedendo al successivo recupero nei confronti dell´attore soccombente? Si tenga presente (anche se probabilmente poco rilevante ai fini del quesito) che l´attore risulta un soggetto indigente probabilmente non in grado di sostenere la spesa di cui sopra;
o Nel caso in cui il Comune fosse tenuto al pagamento delle spese occorre procedere con il formale riconoscimento del debito fuori bilancio oppure per il fatto che le spese devono essere recuperate (anche se l´esito del recupero risulta scontato) non sussiste di fatto un nuovo debito il Comune?
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