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Avviso di accertamento TARES

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Quesito

Ad un contribuente non residente è stato notificato un avviso di accertamento per omesso o parziale versamento TARES anno 2013 con degli errori formali, tra i quali la data di notifica dell´avviso e la mancanza dei dati catastali dell´immobile oggetto dell´accertamento, e senza l´indicazione dell´avvenuta approvazione del Regolamento TARES anno 2013 e precedenti e del Regolamento Generale delle entrate comunali. L´unica delibera richiamata è quella di Giunta Comunale con cui sono state deliberate le Tariffe datata 27/11/2013.
I due Regolamenti non risultano pubblicati nemmeno sul sito dell´Ente nell´apposita sezione Regolamenti e atti generali e neanche la suddetta delibera di Giunta mentre risulta pubblicato il regolamento IUC approvato nel 2014.
Inoltre, il Comune non risulta aver mai nominato il funzionario responsabile TARES, come stabilito dall´art. 74 del Decreto legislativo 15/11/1993, n. 507 e che, ovviamente, non è mai stato comunicato alla direzione centrale per la fiscalità locale del Ministero delle finanze entro i 60 previsti dall´art. 74, comma 2.
La firma è stata apposta dal Responsabile del Servizio Tributi quale Funzionario Responsabile.
E´ utile precisare che il Regolamento IUC, pubblicato sul sito dell´Ente e approvato nel 2014, in merito al Funzionario Responsabile dispone "Il soggetto a cui è affidata la riscossione del Tributo designa il funzionario responsabile a cui sono attribuiti tutti i poteri per ogni attività organizzativa e gestionale, compreso quello di sottoscrivere i provvedimenti afferenti a tali attività (compresi i rimborsi), nonché la rappresentanza in giudizio per le controversie relative al tributo stesso. In mancanza diversa designazione il funzionario responsabile è individuato nel Responsabile del Servizio finanziario".
Ma questo solo a partire dal 2014.
L´immobile, come risulta dalle foto presentate dal contribuente con la richiesta di annullamento in autotutela, non è abitabile e non lo è mai stato, in quanto sprovvisto di qualsivoglia utenza, pavimenti, intonaco, suppellettili, e delle condizioni minime di abitabilità.
Inoltre, il proprietario risulta residente in altro Comune dove paga regolarmente la tassa per l´abitazione di proprietà.
La notifica dell´avviso a mezzo racc. A/R di poste italiane è stata effettuata in data 3/1/2019 e lo stesso non riporta compilata la relativa relata di notifica da parte del messo.
Tutte queste "irregolarità" sono state puntualmente indicate dal contribuente nella richiesta di annullamento.
Si chiede se tali "irregolarità" possano, in caso di ricorso da parte del contribuente alla Commissione tributaria, esporre l´Ente ad una eventuale condanna e al risarcimento delle spese oppure se è più conveniente, in questo caso, annullare l´avviso in autotutela.

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