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Buono pasto e lavoro agile
- Risorse umane
- Personale dipendente: gestione economica
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Quesito
Il CCNL 2022-2024 appena sottoscritto prevede la possibilità di erogare il buono pasto se la giornata resa in modalità agile ha la stessa distribuzione oraria di quella in presenza (prevedendo, quindi, un rientro pomeridiano). Ci si chiede se tale erogazione debba essere riconosciuta a tutti i dipendenti che già fruiscano delle giornate di smart per le quali sarebbe previsto il buono pasto se fatte in presenza. Inoltre, ci si chiede quali strategie l'amministrazione può mettere in campo per eventualmente "arginare" un numero di richieste di giornate di smart che prevedano tale casistica. E' possibile, tramite regolamento interno, limitare il numero di dipendenti che possano accedere alle sole giornate per le quali sia previsto il rientro pomeridiano (e, di conseguenza, l'erogazione del buono pasto)? Come ci si comporta nel caso gli stanziamenti previsti in bilancio non siano sufficienti all'acquisto di questi ulteriori buoni pasto? E, infine, deve l'ente recepire il nuovo comma 3-bis dell'art.41 anche come contenuto economico e normativo e, quindi, attivarsi per applicarlo entro 30 giorni dalla data di stipulazione?
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