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Riconoscimento cittadinanza iure sanguinis
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Quesito
Un cittadino brasiliano nato nel 1991, entrato in Italia con passaporto straniero ed iscritto nella nostra Anagrafe, ha presentato istanza per il riconoscimento del possesso dello status civitatis italiano ai cittadini stranieri di ceppo italiano. Ha allegato: - il certificato di non naturalizzazione dell´avo nato in Italia il 23/01/1861, senza includere il certificato di nascita, matrimonio e decesso; - il certificato di nascita e di matrimonio della madre nata in Brasile nel 1965 e rilasciato da un Comune italiano (in quanto ha avuto il riconoscimento della cittadinanza italiana iure sanguinis nel 2007) - la copia integrale dell´atto di nascita del richiedente con traduzione ed apostille (come verificare la correttezza del documento?). Alla luce della nuova normativa sulla cittadinanza, il cittadino straniero può rivendicare il riconoscimento della cittadinanza iure sanguinis trasmessa dall´avo o la trasmissione viene interrotta in quanto la madre al momento della nascita del richiedente era cittadina brasiliana poiché la cittadinanza italiana le è stata riconosciuta nel 2007? Quindi la trasmissione si interrompe perché la madre al momento della nascita del richiedente era cittadina brasiliana? oppure può rivendicarla in quanto il nonno era cittadino italiano? Se si, non rimane intatta la linea di trasmissione? oppure la linea non viene interrotta in quanto la madre è stata riconosciuta cittadina dalla sua nascita?
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