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Mutazione anagrafica

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Quesito

Una famiglia, composta da padre rumeno, madre e prima figlia ucraine con permesso di soggiorno, seconda figlia nata nel 2023 con cittadinanza in anpr in corso di definizione e sul passaporto con cittadinanza ucraina e senza permesso di soggiorno, chiede una mutazione anagrafica nel nostro comune, con provenienza da altro comune limitrofo
Il dubbio che ci viene è nei confronti della seconda figlia per la quale in ANPR risulta che la cittadinanza è in corso di definizione e sul suo passaporto c'è scritto che ha cittadinanza ucraina e che non ha il permesso di soggiorno, nemmeno la richiesta
La domanda è : che cosa dobbiamo chiedere affinchè si possa accettare la mutazione anagrafica per questa seconda figlia?
abbiamo ipotizzato due strade:
a) la prima strada: poichè il padre è rumeno e quindi cittadino UE, utilizziamo il D.lgs. n. 30/2007 ed in particolare l'art. 7 in combinato disposto con l'articolo 2 e quindi il diritto di soggiorno del padre è esteso alla seconda figlia non avente la cittadinanza in uno Stato europea. In tal caso quindi, ai sensi anche dell'allegato B della circolare del 27/04/2012 n. 9 , quale documentazione necessaria che ci deve presentare in sede di istanza di mutazione della residenza , relativamente alla seconda figlia è: la copia del passaporto della seconda figlia e la ricevuta della richiesta del rilascio del permesso di soggiorno o carta di soggiorno. E corretto?
b) la seconda strada: poichè dal passaporto della seconda figlia si evince che la stessa ha cittadinanza Ucraina, per la regolarità del soggiorno di quest'ultima, occorre avere un documento della Questura che gli rilascia un permesso di soggiorno per protezione temporanea. E' corretto?
Esiste un'altra strada?
Il padre, reticente a percorrere le due strade sopra indicate, ci ha comunicato che provvederà a richiedere la mutazione solo per lui, la moglie e la prima figlia, tralasciando la seconda figlia. Ma è possibile accettare una cosa simile? se pervenite una istanza di mutazione che riguarda solo una parte della famiglia, tralasciando la seconda figlia minore, è un motivo legittimo di irricevibilità della mutazione o l'Ufficiale di anagrafe, comunque deve fare avvio del procedimento e poi non confermare la residenza?

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