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Planning

Lo scadenzario degli adempimenti degli enti locali, con la modulistica operativa e le note.

Settembre 2023

Settembre 2023

19 scadenze

  • AVVISO MISURA 1.4.3 "ADOZIONE PIATTAFORMA PAGOPA" COMUNI - MAGGIO 2023

    Il presente Avviso attua, all´interno della Missione 1 Componente 1 del PNRR, finanziato dall´Unione europea nel contesto dell´iniziativa NextGenerationEU, nell´ambito dell´Investimento 1.4 "SERVIZI E CITTADINANZA DIGITALE", la misura 1.4.3 "ADOZIONE PIATTAFORMA PAGOPA". La misura è collegata all´art. 5 del D.Lgs. 7 marzo 2005, n. 82 (Codice dell´Amministrazione Digitale) che ha previsto in capo alle Pubbliche Amministrazioni, ai gestori di pubblici servizi e alle società a controllo pubblico come individuati dall´art. 2 del CAD, l´obbligo di accettare, tramite la piattaforma pagoPA, i pagamenti spettanti a qualsiasi titolo attraverso sistemi di pagamento elettronico.

    Sono invitati a presentare proposte a valere sul presente Avviso esclusivamente i Comuni.

    Il singolo Ente Locale può presentare, a valere sul presente Avviso, una sola domanda di partecipazione.
    Le eventuali proposte di Soggetti Attuatori già ammessi al finanziamento a valere sull´Avviso Misura 1.4.3 "Adozione Piattaforma PagoPA" - Comuni (aprile 2022) e/o sull´Avviso Misura 1.4.3 "Adozione Piattaforma PagoPA" - Comuni (settembre 2022) sono ammissibili ai fini del presente Avviso esclusivamente per la migrazione e attivazione di ulteriori servizi rispetto a quelli già finanziati, nel rispetto dell´Allegato 2.
    I Comuni ammissibili partecipano al presente Avviso al fine di effettuare la migrazione e l´attivazione, come definite nel dettaglio nell´Allegato 2 all´Avviso, sulla piattaforma pagoPA, dei servizi di incasso gestiti dal Soggetto Attuatore, in ottemperanza agli obblighi richiamati nell´art. 1 comma 1, dell´Avviso.

    Ammissibilità della domanda di partecipazione:

    a) coerenza del progetto con i target e milestone previsti dal PNRR e citati all´art. 1 del presente Avviso;

    b) le attività di cui al finanziamento richiesto con il progetto sono state avviate a decorrere dal 1° aprile 2021;

    c) il progetto presentato non è finanziato da altri fondi pubblici, nazionali, regionali o europei e rispetta il principio di addizionalità del sostegno dell´Unione europea previsto dall´art. 9 del Regolamento (UE) 2021/241.

    L´Avviso sarà aperto dalla data di pubblicazione fino ad esaurimento delle risorse disponibili e, comunque, non oltre le ore 23:59 del 4 settembre 2023.

    All´interno dei tempi di apertura e chiusura dell´Avviso di cui al paragrafo precedente, sono previste delle finestre temporali, al termine delle quali il Dipartimento per la trasformazione digitale provvederà a finanziare le istanze pervenute nella finestra temporale di riferimento secondo le modalità di cui al successivo art. 10. Nello specifico, nel presente Avviso sono previste le seguenti finestre temporali:

    a) finestra n. 1 dalla data di pubblicazione alle ore 23:59 del 3 luglio 2023;

    b) finestra n. 2 dal 4 luglio 2023 alle ore 23:59 del 4 settembre 2023.

    Link alla scheda dell´avviso sul sito del Dipartimento per la trasformazione digitale

    Scarica l´Avviso
  • Amministrazione
    FONDO PER I COMUNI CON POPOLAZIONE RESIDENTE INFERIORE A 5.000 ABITANTI A VOCAZIONE TURISTICA

    Con il decreto interministeriale 14 aprile 2023, prot. n. 7726 il Ministero del turismo ha dato attuazione a quanto previsto all´art. 1, comma 607, della L. 29 dicembre 2022, n. 197.

    Finalità - Il Fondo ha come obiettivo la valorizzazione dei Comuni con popolazione inferiore a 5.000 abitanti, classificati dall´Istituto nazionale di statistica come Comuni a vocazione turistica, così da incentivare interventi innovativi nell´ambito dell´accessibilità, della mobilità, della rigenerazione urbana e della sostenibilità ambientale.

    Gli interventi perseguibili sono finalizzati a:

    - accrescere l´accessibilità e la fruizione dell´offerta turistica da parte di persone con disabilità;

    - sostenere la creazione e lo sviluppo di nuovi itinerari e destinazioni turistiche, che valorizzino l´identità territoriale e la vitalità culturale dei piccoli Comuni;

    - riqualificare tramite infrastrutture gli ambienti urbani e le aree oggetto di dissesto idrogeologico ai fini della fruizione turistica dell´area;

    - potenziare forme di mobilità sostenibile (es. ricoveri e/o depositi per biciclette; campeggi; turismo en plein air; turismo sulle vie d´acqua, marine, lacuali e fluviali e porti turistici);

    - creare, produrre e diffondere gli spettacoli dal vivo e festival;

    - promuovere e sviluppare il turismo locale del settore primario e delle attività artigianali tradizionali;

    - ridurre l´impatto ambientale del turismo;

    - incrementare la sostenibilità ambientale della destinazione turistica.

    Dotazione - Il Fondo avrà una valenza pluriennale sul triennio 2023-2025 e una dotazione complessiva di 34 milioni, di cui 10 milioni di euro per l´anno 2023 e di 12 milioni di euro per ciascuno degli anni 2024 e 2025.

    Beneficiari - Le misure sono indirizzate ai Comuni, in forma singola o aggregata, come individuati nell´Allegato 1 dell´Avviso pubblico, rispondenti ai seguenti requisiti:

    - popolazione residente inferiore a 5.000 abitanti come da rilevazione ISTAT;

    - vocazione turistica come individuata dalla categorizzazione ISTAT.

    Come partecipare - Le domande di partecipazione potranno essere presentate dai soggetti in possesso dei requisiti tramite la piattaforma informatica del Ministero appositamente realizzata, a partire dal 17 luglio 2023.
    Le attività di compilazione e di presentazione telematica delle domande di finanziamento dovranno essere completate, a pena di esclusione, entro le ore 12:00 del 9 settembre 2023.

    Decreto interministeriale (prot. n. 7726) del 14 aprile 2023

    Avviso pubblico del 7 giugno 2023, prot. con n. 11013/23

    Allegato 1 - Elenco dei Comuni che rispondono ai requisiti dell´Avviso
  • Amministrazione
    Termine ricorrente mensile entro il quale i Soggetti Attuatori provvedono ad aggiornare i dati registrati sul sistema ReGIS per renderli disponibili alle Amministrazioni titolari delle misure PNRR per la validazione.

    Circolare MEF 21 giugno 2022, n. 27

    Allegato 1

    Allegato 2
  • Servizi demografici GIUDICI POPOLARI
    Termine ultimo entro il quale devono essere inviati al Presidente del Tribunale gli elenchi dei Giudici popolari di Corte di Assise e di Corte di Assise di Appello ed il verbale della Commissione comunale. (Artt. 15 e 21, Legge n. 287/1951)
  • Tributi
    VERSAMENTO DELLE ENTRATE RISCOSSE

    Da oggi gli agenti della riscossione versano alla tesoreria comunale:

    - le somme riscosse nella decade precedente;

    - le somme accreditate sui conti correnti postali;

    - le somme iscritte a ruolo pagate con Pagobancomat.

    Art. 22, D.Lgs. 13 aprile 1999, n. 112
  • Tributi
    RAVVEDIMENTO OPEROSO LUNGO

    Entro oggi i contribuenti possono regolarizzare i versamenti di tributi locali non effettuati oppure effettuati in misura insufficiente entro la scadenza del 16 giugno 2023. L'importo del versamento deve essere aumentato degli interessi legali e della sanzione ridotta pari all'1,5% dell'importo non versato.

    Art. 13, c. 1, lett. a-bis), D.Lgs. 18 dicembre 1997, n. 472
  • Tributi
    RISTORO PERDITA DI GETTITO CUP - PRIMO SEMESTRE 2023

    Entro oggi, i comuni, per accedere al riparto del fondo destinato a ristorare dalla perdita di gettito del CUP relativo al primo semestre 2023, devono compilare il modello disponibile sul sito web istituzionale della Direzione Centrale della Finanza Locale alla pagina https://finanzalocale.interno.gov.it/apps/tbel.php/login/verify, fruibile con le modalità e le credenziali già in uso a ciascun ente.

    Art. 8, c. 3, D.L. 27 gennaio 2022, n. 4
  • Tributi
    RAVVEDIMENTO OPEROSO

    Entro oggi i contribuenti possono regolarizzare i versamenti di tributi locali non effettuati oppure effettuati in misura insufficiente entro la scadenza del 20 agosto 2023. L'importo del versamento deve essere aumentato degli interessi legali e della sanzione ridotta pari all'1,5% dell'importo non versato.

    Art. 13, c. 1, lett. a), D.Lgs. 18 dicembre 1997, n. 472
  • Tributi
    VERSAMENTO DELLE ENTRATE RISCOSSE

    Da oggi gli agenti della riscossione versano alla tesoreria comunale:

    - le somme riscosse nella decade precedente;

    - le somme accreditate sui conti correnti postali;

    - le somme iscritte a ruolo pagate con Pagobancomat.

    Art. 22, D.Lgs. 13 aprile 1999, n. 112
  • Amministrazione
    WEBINAR (riservato agli abbonati MINERVA) Anticorruzione focus reati contro la P.A.

    Ciclo di formazione obbligatoria 2023


  • Amministrazione
    WEBINAR (riservato agli abbonati MINERVA) Privacy - Il DPO nelle PA: ruolo, responsabilità, attività

    Ciclo Formazione obbligatoria 2023


  • PIANO TRIENNALE PER L´INFORMATICA - AZIONI 2022 - 2023

    - Conclusione della migrazione, da parte di 4.000 Amministrazioni, in coerenza con il piano di migrazione e, ove richiesto dal DTD o da AgID, trasmissione delle informazioni necessarie per verificare il completamento della migrazione

    Sito web AgID - Piano Triennale per l´informatica
  • Gestione del territorio
    ASSEGNAZIONE DEL CONTRIBUTO AI COMUNI DEL SUD PER INFRASTRUTTURE SOCIALI

    In base al D.P.C.M. del 17 luglio 2020 recante: "Modalità di assegnazione del contributo di 75 milioni di euro, per ciascuno degli anni dal 2020 al 2023, ai Comuni situati nel territorio delle Regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia, da destinare a investimenti in infrastrutture sociali", emanato in applicazione dei commi 311 e 312 della L. n. 160/2019, i Comuni del Mezzogiorno potranno finanziare uno o più lavori pubblici in infrastrutture sociali.

    I Comuni beneficiari sono tenuti ad iniziare i lavori per la realizzazione delle opere pubbliche finanziate entro:

    a) nove mesi dalla data di emanazione del presente D.P.C.M. per i contributi riferiti all'anno 2020, e quindi entro il 2 luglio 2021;

    b) il 30 settembre di ciascun anno di assegnazione per i contributi riferiti agli esercizi 2021, 2022 e 2023.

    Il termine di cui alla lett. a), può essere prorogato di 3 mesi su richiesta dell'Ente beneficiario corredata da certificazione dei motivi del ritardo connessi ad emergenza COVID-19.

    Il mancato rispetto dei suddetti termini comporta la revoca del finanziamento e la riacquisizione al Fondo Sviluppo e Coesione.

    D.P.C.M. 17 luglio 2020

    IFEL - Chiarimenti operativi
  • Gestione del territorio
    CONTRIBUTI AI COMUNI DA DESTINARE A INVESTIMENTI IN PROGETTI DI RIGENERAZIONE URBANA ANNI 2021 - 2026

    I Comuni beneficiari del contributo, individuati ai sensi dell´art. 3 del decreto del Ministero dell´interno - Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali 30 dicembre 2021, in qualità di soggetti attuatori, sono tenuti a rispettare i seguenti termini:

    - il termine per l´affidamento dei lavori, che coincide con la data di stipulazione del contratto, è da considerare per tutti gli enti beneficiari il 30 settembre 2023, in luogo di quello indicato dall´art. 6 del D.P.C.M. 21 gennaio 2021, tenuto conto delle condizionalità del PNRR (Q3-2023, M-ITA Aggiudicazione degli appalti pubblici da parte dei Comuni beneficiari entro il terzo trimestre 2023);

    - viene fissato il termine intermedio del 31 marzo 2024 entro il quale i Comuni beneficiari dovranno aver realizzato almeno una percentuale pari al 30% delle opere, pena la revoca totale del contributo assegnato, al fine dell´equa ridistribuzione delle somme e contestuale scorrimento della graduatoria; tale verifica avverrà sulla base degli stati di avanzamento lavori o delle spese maturate dall'Ente, così come risultanti dal sistema di monitoraggio di cui all´art. 6, comma 1, del suddetto decreto;

    - Il termine finale, entro il quale dovrà essere trasmesso il certificato di regolare esecuzione ovvero il certificato di collaudo rilasciato per i lavori dal direttore dei lavori, è il 31 marzo 2026, in linea con il termine di conclusione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.

    Decreto del Ministero dell´interno - Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali 30 dicembre 2021
  • Tributi
    RAVVEDIMENTO OPEROSO DICHIARAZIONE IMU-TASI

    I contribuenti che entro il 30 giugno non hanno provveduto alla presentazione della dichiarazione IMU-TASI per la variazioni intervenute nel 2022 possono sanare la violazione ricorrendo allo strumento del ravvedimento operoso, presentandola entro oggi (90 giorni dalla scadenza).

    Art. 13, c. 1, lett. c), D.Lgs. 18 dicembre 1997, n. 472

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