Gestione del territorio
VIGILANZA EDILIZIA
BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI AI COMUNI A VALERE SUL FONDO PER LA DEMOLIZIONE DELLE OPERE ABUSIVE
Il Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili, Dipartimento per le opere pubbliche, le politiche abitative e urbane, le infrastrutture idriche e le risorse umane e strumentali direzione generale per l'edilizia statale, le politiche abitative, la riqualificazione urbana e gli interventi speciali, rende noto che i Comuni posso presentare domanda di accesso al Fondo per la demolizione delle opere abusive di cui alla L. n. 205/2017, art. 1, comma 26 (di seguito Fondo demolizioni).
La domanda di contributo è presentata ai sensi del decreto interministeriale 23 giugno 2020, n. 254, con il quale sono stati stabiliti i criteri di utilizzazione e ripartizione del Fondo demolizioni.
I Comuni possono presentare l'istanza attraverso la compilazione del modulo on line che sarà disponibile alla pagina web https://fondodemolizioni.mit.gov.it a partire dalle ore 12:00 del 14 novembre 2022 e fino alle ore 12,00 del 14 dicembre 2022.
Possono presentare istanza di contributo anche Comuni che abbiano già partecipato ai precedenti bandi o che risultino vincitori degli stessi ai sensi dei provvedimenti di assegnazione fondi reperibili sulla sezione Amministrazione trasparente del sito internet del Ministero all'indirizzo link
https://trasparenza.mit.gov.it/index.php?id_oggetto=28&id_doc=210702
purché l'istanza abbia ad oggetto ulteriori interventi di demolizione identificati attraverso il codice C.U.P.
I contributi riguardano interventi ancora da eseguire e sono concessi a copertura del 50% del costo degli interventi di rimozione o di demolizione delle opere o degli immobili realizzati in assenza o totale difformità dal permesso di costruire di cui all'art. 31 del D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380, per i quali è stato adottato un provvedimento definitivo di rimozione o di demolizione non eseguito nei termini stabiliti. Sono incluse le spese tecniche e amministrative, nonché quelle connesse alla rimozione, trasferimento e smaltimento dei rifiuti derivanti dalle demolizioni.
Ai sensi del decreto interministeriale n. 254 del 23 giugno 2020, in caso di insufficienza di fondi, l'ordine cronologico di presentazione delle istanze è rilevante ai fini dell'ammissione al finanziamento.
Il Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili, Dipartimento per le opere pubbliche, le politiche abitative e urbane, le infrastrutture idriche e le risorse umane e strumentali direzione generale per l'edilizia statale, le politiche abitative, la riqualificazione urbana e gli interventi speciali, rende noto che i Comuni posso presentare domanda di accesso al Fondo per la demolizione delle opere abusive di cui alla L. n. 205/2017, art. 1, comma 26 (di seguito Fondo demolizioni).
La domanda di contributo è presentata ai sensi del decreto interministeriale 23 giugno 2020, n. 254, con il quale sono stati stabiliti i criteri di utilizzazione e ripartizione del Fondo demolizioni.
I Comuni possono presentare l'istanza attraverso la compilazione del modulo on line che sarà disponibile alla pagina web https://fondodemolizioni.mit.gov.it a partire dalle ore 12:00 del 14 novembre 2022 e fino alle ore 12,00 del 14 dicembre 2022.
Possono presentare istanza di contributo anche Comuni che abbiano già partecipato ai precedenti bandi o che risultino vincitori degli stessi ai sensi dei provvedimenti di assegnazione fondi reperibili sulla sezione Amministrazione trasparente del sito internet del Ministero all'indirizzo link
https://trasparenza.mit.gov.it/index.php?id_oggetto=28&id_doc=210702
purché l'istanza abbia ad oggetto ulteriori interventi di demolizione identificati attraverso il codice C.U.P.
I contributi riguardano interventi ancora da eseguire e sono concessi a copertura del 50% del costo degli interventi di rimozione o di demolizione delle opere o degli immobili realizzati in assenza o totale difformità dal permesso di costruire di cui all'art. 31 del D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380, per i quali è stato adottato un provvedimento definitivo di rimozione o di demolizione non eseguito nei termini stabiliti. Sono incluse le spese tecniche e amministrative, nonché quelle connesse alla rimozione, trasferimento e smaltimento dei rifiuti derivanti dalle demolizioni.
Ai sensi del decreto interministeriale n. 254 del 23 giugno 2020, in caso di insufficienza di fondi, l'ordine cronologico di presentazione delle istanze è rilevante ai fini dell'ammissione al finanziamento.
Pratica collegata
W98048 Atti di vigilanza edilizia