Gestione del territorio
ASSEGNAZIONE DEL CONTRIBUTO AI COMUNI DEL SUD PER INFRASTRUTTURE SOCIALI
In base al D.P.C.M. del 17 luglio 2020 recante: "Modalità di assegnazione del contributo di 75 milioni di euro, per ciascuno degli anni dal 2020 al 2023, ai Comuni situati nel territorio delle Regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia, da destinare a investimenti in infrastrutture sociali", emanato in applicazione dei commi 311 e 312 della L. n. 160/2019, i Comuni del Mezzogiorno potranno finanziare uno o più lavori pubblici in infrastrutture sociali.
I Comuni beneficiari sono tenuti ad iniziare i lavori per la realizzazione delle opere pubbliche finanziate entro:
a) nove mesi dalla data di emanazione del presente D.P.C.M. per i contributi riferiti all'anno 2020, e quindi entro il 2 luglio 2021;
b) il 30 settembre di ciascun anno di assegnazione per i contributi riferiti agli esercizi 2021, 2022 e 2023.
Il termine di cui alla lett. a), può essere prorogato di 3 mesi su richiesta dell'Ente beneficiario corredata da certificazione dei motivi del ritardo connessi ad emergenza COVID-19.
Il mancato rispetto dei suddetti termini comporta la revoca del finanziamento e la riacquisizione al Fondo Sviluppo e Coesione.
D.P.C.M. 17 luglio 2020
IFEL - Chiarimenti operativi
In base al D.P.C.M. del 17 luglio 2020 recante: "Modalità di assegnazione del contributo di 75 milioni di euro, per ciascuno degli anni dal 2020 al 2023, ai Comuni situati nel territorio delle Regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia, da destinare a investimenti in infrastrutture sociali", emanato in applicazione dei commi 311 e 312 della L. n. 160/2019, i Comuni del Mezzogiorno potranno finanziare uno o più lavori pubblici in infrastrutture sociali.
I Comuni beneficiari sono tenuti ad iniziare i lavori per la realizzazione delle opere pubbliche finanziate entro:
a) nove mesi dalla data di emanazione del presente D.P.C.M. per i contributi riferiti all'anno 2020, e quindi entro il 2 luglio 2021;
b) il 30 settembre di ciascun anno di assegnazione per i contributi riferiti agli esercizi 2021, 2022 e 2023.
Il termine di cui alla lett. a), può essere prorogato di 3 mesi su richiesta dell'Ente beneficiario corredata da certificazione dei motivi del ritardo connessi ad emergenza COVID-19.
Il mancato rispetto dei suddetti termini comporta la revoca del finanziamento e la riacquisizione al Fondo Sviluppo e Coesione.
D.P.C.M. 17 luglio 2020
IFEL - Chiarimenti operativi