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Gestione del territorio

Planning

Lo scadenzario degli adempimenti degli enti locali, con la modulistica operativa e le note.

Marzo 2024

Marzo 2024

3 scadenze

Sabato 2 marzo 2024

1 scadenza

  • Gestione del territorio
    PROGRAMMA SPERIMENTALE MANGIAPLASTICA - CONTRIBUTI AI COMUNI AL FINE DI RIDURRE I RIFIUTI IN PLASTICA

    Con il decreto "Mangiaplastica", il Ministero della Transizione ecologica ha promosso l´acquisto di eco-compattatori da parte delle Amministrazioni comunali attraverso il riconoscimento di uno specifico contributo.

    Le modalità e i criteri per l´attribuzione dell´agevolazione sono indicati nel decreto del Ministro della transizione ecologica n. 360 del 2 settembre 2021, pubblicato in nella Gazzetta Ufficiale n. 243 dell'11 ottobre 2021.

    Per la concessione dei contributi previsti dal suddetto decreto sono rese disponibili le seguenti risorse:

    a) una dotazione, per l'anno 2021, pari a 16 milioni di euro, di cui 9 milioni di euro stanziati in conto residui;

    b) una dotazione, per l'anno 2022, pari a 5 milioni di euro;

    c) una dotazione, per l'anno 2023, pari a 4 milioni di euro;

    d) una dotazione, per l'anno 2024, pari a 2 milioni di euro.

    Possono partecipare al Programma i Comuni che presentano apposita istanza corredata da un progetto costituito da una relazione descrittiva e dalle schede di cui all'Allegato al decreto, sino a esaurimento delle risorse finanziarie.

    I Comuni con popolazione inferiore a 100.000 abitanti possono presentare una sola istanza per l'acquisto di un eco-compattatore, mentre gli Enti con popolazione superiore a 100.000 abitanti possono presentare un'istanza per ciascuna delle categorie di eco-compattatori previste nell'allegato al decreto, nei limiti di un macchinario ogni 100.000 abitanti.

    In particolare, ogni Comune può ricevere un contributo di:

    - 15.000 euro per eco-compattatori di capacità media;

    - 30.000 euro per eco-compattatori di capacità alta.

    La scadenza per l´invio dell´istanza volta all´ottenimento del contributo per l´anno 2021 è fissata a 30 giorni dalla pubblicazione del decreto sulla Gazzetta Ufficiale.

    Per le seguenti annualità, invece, i termini sono:

    - per il 2022: dal 31 gennaio 2022 al 31 marzo 2022;

    - per il 2023: dal 31 gennaio 2023 al 31 marzo 2023;

    - per il 2024: dal 31 gennaio 2024 al 31 marzo 2024.

    Il progetto è presentato in conformità alle schede di cui all'Allegato, compilate in ogni parte, pena l´inammissibilità della richiesta.

    L´istanza deve essere presentata esclusivamente attraverso l´apposita piattaforma informatica rinvenibile al seguente link: https://padigitale.invitalia.it/

    Le istanze accedono alla fase istruttoria sulla base dell'ordine cronologico di presentazione.

    Sono esclusi dall'erogazione del contributo i Comuni che ne abbiano beneficiato l'anno precedente.

    Ai fini della presentazione dell´istanza sulla piattaforma occorre preliminarmente essere in possesso di un´identità SPID e del codice CUP da richiedere al seguente link: http://cupweb.tesoro.it/CUPWeb/

    Scheda programma sito web MiTE

    D.M. 2 settembre 2021, n. 360
  • Gestione del territorio
    CONTRIBUTI AI COMUNI DA DESTINARE A INVESTIMENTI IN PROGETTI DI RIGENERAZIONE URBANA ANNI 2021 - 2026

    I Comuni beneficiari del contributo, individuati ai sensi dell´art. 3 del decreto del Ministero dell´interno - Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali 30 dicembre 2021, in qualità di soggetti attuatori, sono tenuti a rispettare i seguenti termini:

    - il termine per l´affidamento dei lavori, che coincide con la data di stipulazione del contratto, è da considerare per tutti gli enti beneficiari il 30 settembre 2023, in luogo di quello indicato dall´art. 6 del D.P.C.M. 21 gennaio 2021, tenuto conto delle condizionalità del PNRR (Q3-2023, M-ITA Aggiudicazione degli appalti pubblici da parte dei Comuni beneficiari entro il terzo trimestre 2023);

    - viene fissato il termine intermedio del 31 marzo 2024 entro il quale i Comuni beneficiari dovranno aver realizzato almeno una percentuale pari al 30% delle opere, pena la revoca totale del contributo assegnato, al fine dell´equa ridistribuzione delle somme e contestuale scorrimento della graduatoria; tale verifica avverrà sulla base degli stati di avanzamento lavori o delle spese maturate dall'Ente, così come risultanti dal sistema di monitoraggio di cui all´art. 6, comma 1, del suddetto decreto;

    - Il termine finale, entro il quale dovrà essere trasmesso il certificato di regolare esecuzione ovvero il certificato di collaudo rilasciato per i lavori dal direttore dei lavori, è il 31 marzo 2026, in linea con il termine di conclusione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.

    Decreto del Ministero dell´interno - Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali 30 dicembre 2021

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