Gestione del territorio
CONTRIBUTI PER INTERVENTI RIFERITI A OPERE PUBBLICHE DI MESSA IN SICUREZZA DEGLI EDIFICI E DEL TERRITORIO
Con decreto del Ministro dell´interno 8 gennaio 2022 i Comuni hanno facoltà di richiedere i contributi, per l'annualità 2022, per interventi riferiti a opere pubbliche di messa in sicurezza degli edifici e del territorio, nel limite complessivo di 450 milioni di euro, ai sensi all'art. 1, comma 139 e seguenti, della L. 30 dicembre 2018, n. 145.
La richiesta da parte dei Comuni deve essere comunicata al Ministero dell'interno - Direzione Centrale per la Finanza Locale, esclusivamente con modalità telematica, tramite la piattaforma GLF-BDAP entro il 10 marzo 2022, come da ultima proroga concessa con il decreto "Milleproroghe" (D.L. n. 228/2021, convertito, con modifiche, nella L. n. 15/2022).
Sempre a seguito degli emendamenti proposti dal citato decreto "Milleproroghe", i termini di inizio dei lavori relativi ai contributi di cui all´art. 1, comma 139 e seguenti, della L. n. 145/2018, assegnati sulla graduatoria dell´anno 2021 (decreto 23 febbraio 2021 e decreto 8 novembre 2021), sono stati prorogati di tre mesi fermi restando in ogni caso i termini e le condizioni di cui al comma 139-ter. In relazione ai suddetti ultimi contributi, a valere sulla graduatoria 2021, si ricorda che gli stessi sono confluiti all´interno della "Missione 2: rivoluzione verde e transizione ecologica; Componente C4: tutela del territorio e della risorsa idrica; Investimento 2.2: interventi per la resilienza, la valorizzazione del territorio e l'efficienza energetica dei comuni" del PNRR, per cui i Comuni devono rispettare gli obblighi ed i principi comunitari già indicati nel comunicato della Direzione Centrale per la Finanza Locale 17 dicembre 2021, cui si fa espresso rinvio.
L'eventuale trasmissione dei modelli con modalità diversa da quella telematica, prevista nel suddetto decreto ministeriale non sarà ritenuta valida ai fini del rispetto dell'adempimento, con conseguente esclusione delle relative certificazioni.
La trasmissione della certificazione dovrà essere effettuata esclusivamente dai Comuni interessati alla richiesta di contributo. Ciascun Comune può fare richiesta di contributo per una o più opere pubbliche di messa in sicurezza degli edifici e del territorio e non possono essere chiesti contributi di importo superiore al limite massimo di 1.000.000 di euro per i comuni con una popolazione fino a 5.000 abitanti, di 2.500.000 di euro per i Comuni con popolazione da 5.001 a 25.000 abitanti e di 5.000.000 di euro per i Comuni con popolazione superiore a 25.000 abitanti.
Non possono presentare la richiesta di contributo, i Comuni che risultano beneficiari, per la graduatoria dell'anno 2021, dell'intero contributo concedibile per fascia demografica. I Comuni che hanno ricevuto, per l'anno 2021, parte dell'intero contributo richiedibile per fascia demografica, possono presentare una nuova istanza, fino alla concorrenza dell'importo non concesso e/o non richiesto in precedenza.
Il contributo erariale può essere chiesto solo per la realizzazione di opere, non integralmente finanziate da altri soggetti, secondo il seguente ordine di priorità:
- messa in sicurezza del territorio a rischio idrogeologico;
- messa in sicurezza di strade, ponti e viadotti;
- messa in sicurezza ed efficientamento energetico degli edifici, con precedenza per gli edifici scolastici, e di altre strutture di proprietà dell'Ente.
Comunicato Ministero dell´interno - DAIT 28 febbraio 2022, n. 2
Decreto Ministero dell´interno 8 gennaio 2022
Con decreto del Ministro dell´interno 8 gennaio 2022 i Comuni hanno facoltà di richiedere i contributi, per l'annualità 2022, per interventi riferiti a opere pubbliche di messa in sicurezza degli edifici e del territorio, nel limite complessivo di 450 milioni di euro, ai sensi all'art. 1, comma 139 e seguenti, della L. 30 dicembre 2018, n. 145.
La richiesta da parte dei Comuni deve essere comunicata al Ministero dell'interno - Direzione Centrale per la Finanza Locale, esclusivamente con modalità telematica, tramite la piattaforma GLF-BDAP entro il 10 marzo 2022, come da ultima proroga concessa con il decreto "Milleproroghe" (D.L. n. 228/2021, convertito, con modifiche, nella L. n. 15/2022).
Sempre a seguito degli emendamenti proposti dal citato decreto "Milleproroghe", i termini di inizio dei lavori relativi ai contributi di cui all´art. 1, comma 139 e seguenti, della L. n. 145/2018, assegnati sulla graduatoria dell´anno 2021 (decreto 23 febbraio 2021 e decreto 8 novembre 2021), sono stati prorogati di tre mesi fermi restando in ogni caso i termini e le condizioni di cui al comma 139-ter. In relazione ai suddetti ultimi contributi, a valere sulla graduatoria 2021, si ricorda che gli stessi sono confluiti all´interno della "Missione 2: rivoluzione verde e transizione ecologica; Componente C4: tutela del territorio e della risorsa idrica; Investimento 2.2: interventi per la resilienza, la valorizzazione del territorio e l'efficienza energetica dei comuni" del PNRR, per cui i Comuni devono rispettare gli obblighi ed i principi comunitari già indicati nel comunicato della Direzione Centrale per la Finanza Locale 17 dicembre 2021, cui si fa espresso rinvio.
L'eventuale trasmissione dei modelli con modalità diversa da quella telematica, prevista nel suddetto decreto ministeriale non sarà ritenuta valida ai fini del rispetto dell'adempimento, con conseguente esclusione delle relative certificazioni.
La trasmissione della certificazione dovrà essere effettuata esclusivamente dai Comuni interessati alla richiesta di contributo. Ciascun Comune può fare richiesta di contributo per una o più opere pubbliche di messa in sicurezza degli edifici e del territorio e non possono essere chiesti contributi di importo superiore al limite massimo di 1.000.000 di euro per i comuni con una popolazione fino a 5.000 abitanti, di 2.500.000 di euro per i Comuni con popolazione da 5.001 a 25.000 abitanti e di 5.000.000 di euro per i Comuni con popolazione superiore a 25.000 abitanti.
Non possono presentare la richiesta di contributo, i Comuni che risultano beneficiari, per la graduatoria dell'anno 2021, dell'intero contributo concedibile per fascia demografica. I Comuni che hanno ricevuto, per l'anno 2021, parte dell'intero contributo richiedibile per fascia demografica, possono presentare una nuova istanza, fino alla concorrenza dell'importo non concesso e/o non richiesto in precedenza.
Il contributo erariale può essere chiesto solo per la realizzazione di opere, non integralmente finanziate da altri soggetti, secondo il seguente ordine di priorità:
- messa in sicurezza del territorio a rischio idrogeologico;
- messa in sicurezza di strade, ponti e viadotti;
- messa in sicurezza ed efficientamento energetico degli edifici, con precedenza per gli edifici scolastici, e di altre strutture di proprietà dell'Ente.
Comunicato Ministero dell´interno - DAIT 28 febbraio 2022, n. 2
Decreto Ministero dell´interno 8 gennaio 2022