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Disavanzo di amministrazione
- Finanza
- Rendicontazione finanziaria e economica
- Rendiconto della gestione
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Quesito
Il Comune ha previsto di procedere alla copertura del disavanzo di amministrazione derivante dal rendiconto della gestione per l'esercizio 2021 mediante l'utilizzo dei proventi delle alienazioni immobiliari di cui al Piano delle alienazioni e delle valorizzazioni immobiliari, approvato dal Consiglio comunale con specifica deliberazione, con un piano di rientro di durata triennale (anni 2022, 2023 e 2024) approvato ai sensi dell'art. 188 del D.Lgs. n. 267/2000 e successive modifiche e integrazioni.
Nel triennio di cui sopra il disavanzo di amministrazione è stato parzialmente coperto con gli incassi del suddetto Piano delle alienazioni e delle valorizzazioni immobiliari, in quanto le riscossioni complessive previste sono ancora in corso di realizzazione.
Al contempo, con il rendiconto della gestione per l'esercizio 2024 (ultimo anno del triennio di riferimento) l'Ente determinerà un risultato di amministrazione, scaturente da maggiori incassi da residui e da insussistenze di residui passivi, che consentirà di coprire il residuo disavanzo di cui sopra per la parte non coperta dalle alienazioni e dalle valorizzazioni immobiliari.
A tal proposito si chiede:
1) l'Ente può procedere alla copertura del disavanzo residuo derivante dall'esercizio 2021 con il risultato di amministrazione che si determinerà nell'esercizio 2024, coprendo, quindi, il disavanzo con risorse diverse da quelle inizialmente previste nel piano di rientro?
2) in caso affermativo, quali atti amministrativi l'Ente deve porre in essere?
Nel triennio di cui sopra il disavanzo di amministrazione è stato parzialmente coperto con gli incassi del suddetto Piano delle alienazioni e delle valorizzazioni immobiliari, in quanto le riscossioni complessive previste sono ancora in corso di realizzazione.
Al contempo, con il rendiconto della gestione per l'esercizio 2024 (ultimo anno del triennio di riferimento) l'Ente determinerà un risultato di amministrazione, scaturente da maggiori incassi da residui e da insussistenze di residui passivi, che consentirà di coprire il residuo disavanzo di cui sopra per la parte non coperta dalle alienazioni e dalle valorizzazioni immobiliari.
A tal proposito si chiede:
1) l'Ente può procedere alla copertura del disavanzo residuo derivante dall'esercizio 2021 con il risultato di amministrazione che si determinerà nell'esercizio 2024, coprendo, quindi, il disavanzo con risorse diverse da quelle inizialmente previste nel piano di rientro?
2) in caso affermativo, quali atti amministrativi l'Ente deve porre in essere?
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