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Requisiti titolare impresa e preposto
- Attività economiche
- Commercio
- Somministrazione di alimenti e bevande
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Quesito
Una s.n.c. con due soci A e B aprono un bar con somministrazione di bevande e alimenti, licenza di sala giochi e autorizzazione al ristorante/cucina classica nel giugno 2018. Il socio A si trova però in carcere a scontare una pena, di conseguenza il socio B non solo è legale rappresentante ma anche preposto e responsabile per tutto ciò che concerne sicurezza alimentare e nei luoghi di lavoro.
Nel 2022 il socio A ritorna e inizia a lavorare nel bar.
A inizio febbraio 2025 il bar subisce controllo sanitario dei NAS: il risultato è un´ordinanza di sospensione di attività di ristorazione e di somministrazione di bevande e alimenti. L'ordinanza sindacale viene notificata ai due soci, ma in sede di notifica il socio B precisa che ha receduto il 31/10/2023: di tale recesso nulla è pervenuto in Comune; l'ufficio commercio richiede visura camerale della società e risulta una variazione effettuata il 28/01/2025 con decorrenza dal 31/10/2023 senza alcuna comunicazione allo sportello attività produttive del Comune.
Nel frattempo, l'ordinanza sindacale di sospensione attività di somministrazione e bevande non è stata revocata e alla data odierna si presenta allo sportello il figlio del socio A: reca con se atto notarile del 19/03/2025 dove si dice che:
- si prende atto che il socio B ha receduto dal 31/10/2023;
- il socio A vende le sue quote sociali ai due figli (mantenendo il 10%) e la precedente società s.n.c. viene trasformata in una s.a.s. dove uno solo dei figli è legale rappresentante, responsabile sicurezza alimentare e sanitaria (si deduce che diventerà il nuovo preposto).
Tuttavia, dal 31/10/2023 alla data del 18/03/2025 il socio A rimane unico titolare dell'attività e, visto che non perviene alcuna SCIA di variazione, ufficialmente il socio B continua a rimanere preposto.
Precisando che il socio A non possedeva e non possiede i requisiti di onorabilità, bisogna revocare la licenza di somministrazione di bevande e alimenti visto che ha operato come socio unico dal 31/102023 ad oggi (pur avendo un preposto) facendo segnalazione in procura per esercizio abusivo di attività economica, oppure è sufficiente che tali requisiti siano assolti solo dal preposto che aveva e che continua ad avere?
Nel 2022 il socio A ritorna e inizia a lavorare nel bar.
A inizio febbraio 2025 il bar subisce controllo sanitario dei NAS: il risultato è un´ordinanza di sospensione di attività di ristorazione e di somministrazione di bevande e alimenti. L'ordinanza sindacale viene notificata ai due soci, ma in sede di notifica il socio B precisa che ha receduto il 31/10/2023: di tale recesso nulla è pervenuto in Comune; l'ufficio commercio richiede visura camerale della società e risulta una variazione effettuata il 28/01/2025 con decorrenza dal 31/10/2023 senza alcuna comunicazione allo sportello attività produttive del Comune.
Nel frattempo, l'ordinanza sindacale di sospensione attività di somministrazione e bevande non è stata revocata e alla data odierna si presenta allo sportello il figlio del socio A: reca con se atto notarile del 19/03/2025 dove si dice che:
- si prende atto che il socio B ha receduto dal 31/10/2023;
- il socio A vende le sue quote sociali ai due figli (mantenendo il 10%) e la precedente società s.n.c. viene trasformata in una s.a.s. dove uno solo dei figli è legale rappresentante, responsabile sicurezza alimentare e sanitaria (si deduce che diventerà il nuovo preposto).
Tuttavia, dal 31/10/2023 alla data del 18/03/2025 il socio A rimane unico titolare dell'attività e, visto che non perviene alcuna SCIA di variazione, ufficialmente il socio B continua a rimanere preposto.
Precisando che il socio A non possedeva e non possiede i requisiti di onorabilità, bisogna revocare la licenza di somministrazione di bevande e alimenti visto che ha operato come socio unico dal 31/102023 ad oggi (pur avendo un preposto) facendo segnalazione in procura per esercizio abusivo di attività economica, oppure è sufficiente che tali requisiti siano assolti solo dal preposto che aveva e che continua ad avere?
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