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Cambio destinazione uso
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Quesito
Vorrei porvi il seguente quesito in merito al cambio di destinazione d´uso.
Abitazione singola su terreno a destinazione urbanistica residenziale, a breve si chiuderanno i lavori, il tecnico incaricato vorrebbe accatastarla come categoria catastale D/2 - Alberghi, pensioni e villaggi turistici, chiedendo una variazione d´uso.
A mio parere questo non è possibile per i seguenti motivi:
il passaggio tra diverse categorie funzionali comporta un mutamento di destinazione d´uso rilevante, in questo caso si avrebbe il passaggio dalla categoria funzionale a) residenziale alla categoria funzionale a-bis) turistico-ricettiva;
sono sempre ammessi il mutamento di destinazione d´uso tra le categorie funzionali di cui al comma 1, lett. a), a-bis), b) e c), di una singola unità immobiliare ubicata in immobili ricompresi nelle zone A), B) e C) di cui all´art. 2 del decreto del Ministro dei lavori pubblici 2 aprile 1968, n. 1444;
nel caso specifico trattasi di un unico intero immobile, quindi di unità immobiliare posta al primo piano fuori terra o seminterrata e non di singolo appartamento all´interno di un palazzo;
per le unità immobiliari poste al primo piano fuori terra o seminterrate il cambio di destinazione d'uso è disciplinato dalla legislazione regionale, che prevede i casi in cui gli strumenti urbanistici comunali possono individuare specifiche zone nelle quali le disposizioni dei commi da 1-ter a 1-quinquies si applicano anche alle unità immobiliari poste al primo piano fuori terra o seminterrate;
quindi, a mio parere, trattandosi sì di una singola unità immobiliare, ma non di appartamento inserito in un immobile, bensì di un intero immobile, il cambio di destinazione d´uso rilevante, tra diverse categorie funzionali, nel caso specifico è possibile solo se nello strumento urbanistico comunale sono individuate specifiche zone nelle quali le disposizioni dei commi da 1-ter a 1-quinquies si applicano anche alle unità immobiliari poste al primo piano fuori terra o seminterrate, quindi alle unità immobiliari che costituiscono un intero immobile.
Aggiungo: nel nostro P.R.G.I., all´art. 10 delle N.T.A., tra le destinazioni proprie per l´uso residenziale è elencata la voce ... attrezzature turistiche e ricettive (limitatamente alle tipologie extralberghiere come definite dalla L.R. 15 aprile 1985, n. 31).
L'immobile in questione è piuttosto grande, potrebbe forse fare un cambio di destinazione d'uso per una sola parte dell'intero.
Abitazione singola su terreno a destinazione urbanistica residenziale, a breve si chiuderanno i lavori, il tecnico incaricato vorrebbe accatastarla come categoria catastale D/2 - Alberghi, pensioni e villaggi turistici, chiedendo una variazione d´uso.
A mio parere questo non è possibile per i seguenti motivi:
il passaggio tra diverse categorie funzionali comporta un mutamento di destinazione d´uso rilevante, in questo caso si avrebbe il passaggio dalla categoria funzionale a) residenziale alla categoria funzionale a-bis) turistico-ricettiva;
sono sempre ammessi il mutamento di destinazione d´uso tra le categorie funzionali di cui al comma 1, lett. a), a-bis), b) e c), di una singola unità immobiliare ubicata in immobili ricompresi nelle zone A), B) e C) di cui all´art. 2 del decreto del Ministro dei lavori pubblici 2 aprile 1968, n. 1444;
nel caso specifico trattasi di un unico intero immobile, quindi di unità immobiliare posta al primo piano fuori terra o seminterrata e non di singolo appartamento all´interno di un palazzo;
per le unità immobiliari poste al primo piano fuori terra o seminterrate il cambio di destinazione d'uso è disciplinato dalla legislazione regionale, che prevede i casi in cui gli strumenti urbanistici comunali possono individuare specifiche zone nelle quali le disposizioni dei commi da 1-ter a 1-quinquies si applicano anche alle unità immobiliari poste al primo piano fuori terra o seminterrate;
quindi, a mio parere, trattandosi sì di una singola unità immobiliare, ma non di appartamento inserito in un immobile, bensì di un intero immobile, il cambio di destinazione d´uso rilevante, tra diverse categorie funzionali, nel caso specifico è possibile solo se nello strumento urbanistico comunale sono individuate specifiche zone nelle quali le disposizioni dei commi da 1-ter a 1-quinquies si applicano anche alle unità immobiliari poste al primo piano fuori terra o seminterrate, quindi alle unità immobiliari che costituiscono un intero immobile.
Aggiungo: nel nostro P.R.G.I., all´art. 10 delle N.T.A., tra le destinazioni proprie per l´uso residenziale è elencata la voce ... attrezzature turistiche e ricettive (limitatamente alle tipologie extralberghiere come definite dalla L.R. 15 aprile 1985, n. 31).
L'immobile in questione è piuttosto grande, potrebbe forse fare un cambio di destinazione d'uso per una sola parte dell'intero.
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