Quesiti
In abbonamento
Contributi statali e avanzo di amministrazione
- Finanza
- Rendicontazione finanziaria e economica
- Pubblicato il
- Per gli abbonati di FORMULAquesiti
Quesito
Il nostro Ente ha incassato nel 2006 e nel 2008 contributi ministeriali pari ad EUR 200.000,00 e EUR 400.000,00 per la realizzazione di opere pubbliche.
Le opere non sono state mai realizzate.
Ne è sorto un contenzioso perché il Ministero richiedeva le somme, mentre il nostro Ente voleva utilizzarle per scopi diversi.
Ora con sentenza del giudice è stato stabilito che le somme tornano a disposizione dell'Amministrazione che può farne un diverso utilizzo.
Di queste somme esiste un residuo passivo.
Come bisogna comportarsi con questi residui per utilizzarli per scopi diversi?
E' corretto cancellarli, in modo che creino avanzo e poi riutilizzare l'avanzo per le opere pubbliche?
Bisogna creare un avanzo vincolato o debbono essere contabilizzate in modo diverso?
Le opere non sono state mai realizzate.
Ne è sorto un contenzioso perché il Ministero richiedeva le somme, mentre il nostro Ente voleva utilizzarle per scopi diversi.
Ora con sentenza del giudice è stato stabilito che le somme tornano a disposizione dell'Amministrazione che può farne un diverso utilizzo.
Di queste somme esiste un residuo passivo.
Come bisogna comportarsi con questi residui per utilizzarli per scopi diversi?
E' corretto cancellarli, in modo che creino avanzo e poi riutilizzare l'avanzo per le opere pubbliche?
Bisogna creare un avanzo vincolato o debbono essere contabilizzate in modo diverso?
Contenuto riservato agli abbonati
Accedi per leggere tutto il testo
È compreso in FORMULAquesiti. Entra con il tuo nome utente: dopo l'accesso torni qui. Hai un codice di attivazione? Registralo.
Non sei ancora abbonato? Richiedi una demo gratuita