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Accantonamento a fondo rischi
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Quesito
La ditta costruttrice di un immobile era debitrice verso il comune di una somma per una sanatoria edilizia (condannata in sede civile definitivamente già diversi anni fa).
La ditta non ha mai pagato il debito verso il Comune ed esso è stato trasferito in carico ai proprietari dell´edificio in base a una clausola inserita nell'atto di vendita.
A seguito di ricorso al TAR, i proprietari dell´immobile hanno perso nei confronti del Comune ma hanno proposto ricorso al Consiglio di Stato (la sentenza TAR è comunque esecutiva).
Il comune deve iscrivere l´importo del credito in entrata e accertarla prevedendo comunque una voce in uscita a titolo di fondo accantonamento rischi?
La ditta non ha mai pagato il debito verso il Comune ed esso è stato trasferito in carico ai proprietari dell´edificio in base a una clausola inserita nell'atto di vendita.
A seguito di ricorso al TAR, i proprietari dell´immobile hanno perso nei confronti del Comune ma hanno proposto ricorso al Consiglio di Stato (la sentenza TAR è comunque esecutiva).
Il comune deve iscrivere l´importo del credito in entrata e accertarla prevedendo comunque una voce in uscita a titolo di fondo accantonamento rischi?
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