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Debito fuori bilancio e iter contabile
- Finanza
- Gestione bilancio e dei servizi pubblici
- Riconoscimento di legittimità di debiti fuori bilancio
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Quesito
L'ente presso il quale lo scrivente svolge la sua attività di responsabile del servizio finanziario, si trova in esercizio provvisorio e si vede costretto a riconoscere un debito fuori bilancio per evitare danni patrimoniali.
Fatto salvo l'obbligo del Consiglio Comunale di motivare la necessità di riconoscere tale debito fuori bilancio in esercizio provvisorio e fatto salvo l'obbligo di adottare una variazione di bilancio di previsione in esercizio provvisorio, si chiede di conoscere come devono essere coordinati in tale fase gli adempimenti di cui all'art. 193 e 194 del D.Lgs. n. 267/2000.
In particolare si chiede se a seguito del riconoscimento del debito fuori bilancio ex. art. 194 del D.Lgs n. 267/2000 da parte del Consiglio Comunale si rende necessario adottare anche una successiva deliberazione consiliare con la quale il medesimo adotta anche i provvedimenti per il ripiano del debito che emerge con il riconoscimento in argomento e se lo scrivente responsabile del servizio finanziario ha l'obbligo di esprimere il parere di regolarità tecnica e contabile ex. art. 49 del D.Lgs n. 267/2000 limitatamente alla deliberazione di salvaguardia degli equilibri di bilancio ex-art. 193 del D.Lgs. n° 267/2000 oppure anche sul riconoscimento del debito fuori bilancio ex-art. 194 del D.Lgs. n. 267/2000.
Si evidenzia che si tratta di un riconoscimento di un debito legato a lavori prestati una decina di anni addietro da una impresa edile e la cui competenza è in capo al responsabile del servizio tecnico.
Fatto salvo l'obbligo del Consiglio Comunale di motivare la necessità di riconoscere tale debito fuori bilancio in esercizio provvisorio e fatto salvo l'obbligo di adottare una variazione di bilancio di previsione in esercizio provvisorio, si chiede di conoscere come devono essere coordinati in tale fase gli adempimenti di cui all'art. 193 e 194 del D.Lgs. n. 267/2000.
In particolare si chiede se a seguito del riconoscimento del debito fuori bilancio ex. art. 194 del D.Lgs n. 267/2000 da parte del Consiglio Comunale si rende necessario adottare anche una successiva deliberazione consiliare con la quale il medesimo adotta anche i provvedimenti per il ripiano del debito che emerge con il riconoscimento in argomento e se lo scrivente responsabile del servizio finanziario ha l'obbligo di esprimere il parere di regolarità tecnica e contabile ex. art. 49 del D.Lgs n. 267/2000 limitatamente alla deliberazione di salvaguardia degli equilibri di bilancio ex-art. 193 del D.Lgs. n° 267/2000 oppure anche sul riconoscimento del debito fuori bilancio ex-art. 194 del D.Lgs. n. 267/2000.
Si evidenzia che si tratta di un riconoscimento di un debito legato a lavori prestati una decina di anni addietro da una impresa edile e la cui competenza è in capo al responsabile del servizio tecnico.
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