Consiglio dei Ministri: riforma del Codice della Strada
5 novembre 2025 - Il Consiglio dei Ministri si è riunito mercoledì 5 novembre 2025, alle ore 16.35 a Palazzo Chigi, sotto la presidenza del Presidente Giorgia Meloni. Segretario, il Sottosegretario alla Presidenza Alfredo Mantovano.
Tra i provvedimenti approvati:
RIFORMA DEL CODICE DELLA STRADA
Proroga del termine per l’esercizio della delega prevista dall’articolo 35 della legge 25 novembre 2024, n. 177 (disegno di legge)
Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti Matteo Salvini, ha approvato un disegno di legge per la proroga del termine per l’esercizio della delega prevista dall’articolo 35 della legge 25 novembre 2024, n. 177 (revisione del Codice della strada).
Il testo proroga di sei mesi il termine per l’adozione dei decreti legislativi volti alla riscrittura integrale del Codice, per garantire un ordinamento della circolazione stradale organico, semplificato e stabile.
ACQUE REFLUE
Regolamento sul riutilizzo delle acque reflue affinate, nonché di esecuzione del regolamento (UE) 2020/741 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 maggio 2020 (decreto del Presidente della Repubblica – esame preliminare)
Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin, ha approvato, in esame preliminare, un regolamento, da adottarsi con decreto del Presidente della Repubblica, relativo al riutilizzo delle acque reflue affinate, nonché di esecuzione del regolamento (UE) 2020/741 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 maggio 2020.
Il provvedimento disciplina i criteri, le modalità e le condizioni per l’uso sicuro di tali acque, fornendo un quadro normativo essenziale per far fronte alla crisi idrica e per supportare, in particolare, l’irrigazione in agricoltura. Si stabilisce in particolare l’obbligo di redigere un Piano di gestione dei rischi, individuando ruoli e responsabilità dei gestori e degli utilizzatori finali, con l’obiettivo primario di proteggere la salute umana, animale e l’ambiente.