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EPAonline · Rivista

Appalti & Ricorsi

N. 9 del 16 settembre 2024

N. 9-2024
16 Settembre 2024
 Gestione del territorio  
Ministero Infrastrutture e Trasporti, Quesito del 18 luglio 2024
[A] Se la stazione appaltante sia obbligata ad interpellare singolarmente e progressivamente tutte le ditte utilmente collocate nell'originaria graduatoria e se, per abbreviare i tempi, sia possibile inviare un unica richiesta di interpello contemporaneamente a tutte le ditte. [B] Se la stazione appaltante, in luogo del predetto art. 110, possa procedere ad effettuare una nuova gara di appalto. PARERE N. 2381 [A] Sul primo quesito, la risposta è positiva, visto l’art. 110, co. 1 e 2, [...]
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 Gestione del territorio  
Consiglio di Stato, Sezione V, 27 agosto 2024
Se il giudice amministrativo possa conoscere della certificazione relativa alla regolarità contributiva.    SENTENZA N. 7260 Come noto, il durc costituisce la certificazione relativa alla regolarità contributiva e viene in rilievo dinanzi al giudice amministrativo alla stregua di documento probatorio del requisito di partecipazione alla gara; la sua regolarità può dunque essere oggetto di accertamento incidentale da parte del giudice amministrativo al fine di verificar[...]
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 Gestione del territorio  
Consiglio di Stato, Sezione V, 27 agosto 2024
[A] Sull’onere probatorio gravante sul ricorrente che contesti l’anomalia dell’offerta dell’aggiudicatario. [B] Sulla componente del costo del lavoro nel giudizio di anomalia dell’offerta. [C] Sulla derogabilità del costo medio orario tabellare. [D] Se per la configurabilità di un consorzio stabile debba essere riportata tale qualificazione negli atti costitutivi.   SENTENZA N. 7262 [A] Il giudizio di anomalia dell’offerta, a natura necessariamente globale e sintetica, ben p[...]
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 Gestione del territorio  
T.A.R. Veneto, Sezione I, 2 settembre 2024
[A] Sul particolare operatore dell'intermediario senza detenzione di rifiuti. [B] Se la partecipazione alla gara da parte di un intermediario senza detenzione in possesso dell'iscrizione nella categoria impostale dal disciplinare presupponga la stipulazione di un subappalto c.d. necessario ai fini dell'acquisizione del requisito di partecipazione.   SENTENZA N. 2096 [A] Come evidenziato dalla giurisprudenza, essenzialmente in ambito penalistico, l'intermediario senza d[...]
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 Gestione del territorio  
T.A.R. Lazio, Sezione II bis, 24 luglio 2024
Se la Stazione appaltante, in caso di inversione procedimentale, possa comunque valutare la documentazione amministrativa dei concorrenti successivi al primo, nonostante il Disciplinare preveda solo la verifica della documentazione amministrativa del concorrente primo in graduatoria.   SENTENZA N. 15116 Secondo il Collegio l’impostazione di parte ricorrente, che nega in capo alla stazione appaltante il potere di procedere alla verifica della documentazione di gara di u[...]
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 Gestione del territorio  
T.A.R. Campania, Sezione I, 22 agosto 2024
Sulla possibilità per la Stazione appaltante, nel caso di inversione procedimentale, di escludere un concorrente già valutato in una precedente gara e se sia ammissibile prevedere il sorteggio automatico di un numero di concorrenti pari al 10 % delle offerte presentate.   SENTENZA N. 4650 La stazione appaltante ha fatto applicazione del disposto di cui all’art. 133, comma 8, d. lgs 50/2016 secondo cui: “Se si avvalgono di tale possibilità [inversione procedimentale] le[...]
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 Gestione del territorio  
T.A.R. Napoli, Sezione I, 21 maggio 2024
Sulla legittimità costituzionale della norma che regola il c.d. principio di invarianza nella determinazione della soglia di anomalia   SENTENZA N. 3280 Il Comune di Napoli, procedendo alla variazione della soglia di anomalia prima di procedere all’aggiudicazione della gara, ha conformato il proprio operato alla disposizione legislativa in questione. Il dubbio di costituzionalità della norma menzionata riveste un profilo di particolare rilievo, allorquando la stazione [...]
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 Gestione del territorio  
T.A.R. Emilia Romagna, Parma, Sezione I, 6 settembre 2024
Se di regola i parametri di cui all'art. 1664 c.c. operino nella revisione dei prezzi.   SENTENZA N. 228 Nella materia della revisione dei prezzi nei contratti di appalto di lavori e di servizi e nei contratti di fornitura ha sempre operato la clausola di specialità dei rapporti con le pubbliche amministrazioni, di talché i normali parametri normativi (di cui agli artt. 1467 ss., 1664, 1677, etc., del codice civile) di regola non operano nei predetti rapporti obbligato[...]
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