La delega fiscale 111/2023 sta generando importanti decreti attuativi che riformano il rapporto con il contribuente nell’ambito della obbligazione tributaria.
Tra le novità spicca anche la completa rivisitazione della disciplina relativa all’autotutela tributaria, mediante la quale l’amministrazione pubblica rivede atti precedentemente emessi in ragione di vizi/errori che possono essere stati commessi nel procedimento di adozione.
Da diverso tempo l’istituto era disciplinato con norm[...]
E’ valida la procedura di notificazione della cartella eseguita in conformità alla sequenza procedimentale indicata dall’art. 140 c.p.c. prevista per i contribuenti irreperibili (avviso affisso nella porta dell’abitazione; plico contenente gli atti depositati presso la casa comunale; spedizione da parte di Poste Italiane della raccomandata informativa), mentre è inficiata da nullità insanabile la procedura seguita per la notificazione di intimazioni di pagamento relative a crediti anteriori a[...]
Il fabbricato concesso in comodato gratuito beneficia dell’esenzione IMU solo ove sussistano i requisiti previsti dalla legge. In particolare, l’art. 1, comma 71 della Legge di Bilancio per il 2024 (L. n. 213/2023), quale norma di interpretazione autentica, ha previsto che l’esenzione spetta a condizione che il comodatario sia funzionalmente e strutturalmente collegato al concedente e che svolga nell’immobile esclusivamente le attività di cui all’ art. 7, comma 1, lett. i), D.Lgs. 504/1992 (a[...]
I comuni, nell’esercizio dell’autonomia regolamentare attribuita dalla legge e nei limiti da essa stabiliti (tesi, in particolare, a garantire invarianza di gettito ed equilibri di bilancio), possono prevedere, in sede di disciplina del canone unico patrimoniale ex art. 1, commi 816 e seguenti, Legge n. 106/2019, riduzioni o esenzioni, per specifici titolari di autorizzazioni o concessioni all’utilizzo del suolo pubblico, fermi restando l’interesse pubblico e gli altri principi generali che d[...]
È stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 150 del 28 giugno 2024, il Decreto legislativo del 14 giugno 2024, n. 87 di revisione del sistema sanzionatorio tributario (amministrativo e penale), in attuazione all’articolo 20 della Legge delega della Riforma fiscale n. 111/2023. La sanzione per omesso o tardivo versamento di imposta passa dal 30% al 25%.
Il provvedimento, entrato in vigore il giorno successivo alla pubblicazione in G.U., introduce numerose novità con l’intento di rendere[...]