Il decreto ministeriale 6 settembre 2024, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dello scorso 18 settembre 2024, ha integrato le fattispecie in base alle quali i Comuni possono diversificare le aliquote dell’imposta municipale propria (Imu).
Il comma 756 dell’articolo 1 della legge 160/2019 ha stabilito che i Comuni possono differenziare le aliquote dell’imposta municipale propria esclusivamente con riferimento alle fattispecie individuate con apposito decreto del Ministero dell’economia e d[...]
QUESITO
Si vuole sapere a chi notificare gli avvisi di accertamento in caso di decesso del contribuente. In particolare si tratta di avvisi di accertamento relativi all´annualità 2019, di contribuenti che sono morti, prima del 2019, durante il 2019 e negli gli anni successivi al 2019. Nessun erede ha presentato dichiarazione ex art. 65 c.2 dpr 600/1973. Si chiede se in tutti in casi debba essere effettuata la notifica impersonale e collettiva agli eredi all´ultimo indirizzo di residenza d[...]
L'Osservatorio sulla Finanza e la contabilità degli enti locali, istituito presso il Ministero dell'Interno, ha emanato un atto di orientamento ex articolo 154, comma 2, del D.lgs. n.267 del 2000 in tema di autotutela obbligatoria di cui all’articolo 10-quater (Esercizio del potere di autotutela obbligatoria) della Legge 27 luglio 2000, n. 212, introdotto dall’articolo 1 del Decreto legislativo 30 dicembre 2023, n. 219 “Modifiche allo statuto dei diritti del contribuente”.
L’Osservatorio [...]
Residenza anagrafica decisiva per l’esenzione Imu prima casa: la dimora abituale di un coniuge in un immobile diverso da quello in cui l’altro coniuge ha fissato la residenza anagrafica, infatti, non consente di fruire dell’esenzione Imu per l’abitazione principale. Anche dopo la sentenza della Corte costituzionale che ha riconosciuto il diritto all’agevolazione per entrambi i coniugi che vivono in luoghi diversi, per fruire del beneficio fiscale devono coesistere i requisiti imposti dalla no[...]
Con Nota di approfondimento del 2 settembre 2024, IFEL ha analizzato le norme del D.Lgs. 87/2024 di interesse per gli enti locali. L’art. 5 del decreto prevede che le disposizioni recate dagli articoli 2, 3 e 4, si applicano alle violazioni commesse dal 1° settembre 2024, disposizione che coinvolge anche il sistema sanzionatorio tributario degli enti locali. Il legislatore ha infatti ritenuto di derogare espressamente al principio del favor rei, disciplinato dall’art. 3, comma 3, D.Lgs. 472/1[...]
Sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana - Serie Generale del 18 settembre 2024, n. 219, è stato pubblicato il decreto del Ministero dell'economia e delle finanze del 6 settembre 2024 avente ad oggetto l'approvazione dell'elenco (allegato A) delle diverse fattispecie impositive IMU che potranno essere applicate dal 2025. Tale decreto modifica e integra le condizioni in base alle quali i comuni possono introdurre ulteriori differenziazioni all'interno di ciascuna delle fattispecie, g[...]
Durante il periodo emergenziale Covid-19, i soggetti esonerati dal versamento dell’IMU in base ai vari decreti connessi all'emergenza sanitaria avrebbero dovuto presentare la dichiarazione IMU (Dipartimento delle Finanze del Ministero dell’Economia e delle finanze, FAQ dell’8 giugno 2021).
In quella occasione il MEF ebbe modo di chiarire che non vi fosse alcun esonero dall’obbligo dichiarativo per i contribuenti che avevano goduto delle norme anti-Covid. Questi, dunque, avrebbero dovuto p[...]